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Cos’è la cessione del quinto: definizione e funzionamento

Tempo stimato di lettura: 2 minuti

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è una forma di finanziamento regolamentata che consente a dipendenti pubblici, privati e pensionati di ottenere un prestito rimborsabile attraverso una trattenuta diretta, pari al massimo al 20% del reddito netto mensile, applicata alla busta paga o cessione del quintoalla pensione. Questa modalità di rimborso garantisce semplicità, sicurezza e una maggiore accessibilità rispetto ad altre tipologie di prestiti.

Definizione e principi fondamentali #

La cessione del quinto è disciplinata dal D.P.R. 180/1950 e successive modifiche, che stabiliscono le regole e i limiti entro cui può essere richiesta. Ecco i punti chiave:

  • Trattenuta fissa mensile: la rata non può superare un quinto (20%) del reddito netto mensile.
  • Durata del finanziamento: generalmente compresa tra un minimo di 24 mesi e un massimo di 120 mesi (2-10 anni).
  • Rimborso garantito: il pagamento avviene tramite trattenuta diretta da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico.
  • Assicurazione obbligatoria: a tutela del credito, la legge prevede una copertura assicurativa contro il rischio di decesso o perdita del lavoro.

Chi può richiedere la cessione del quinto? #

La cessione del quinto è accessibile a tre categorie principali:

  1. Dipendenti pubblici e statali: sono i più favoriti grazie alla stabilità del posto di lavoro.
  2. Dipendenti privati: devono avere un contratto a tempo indeterminato e un’azienda con determinate caratteristiche di solidità.
  3. Pensionati: possono accedere se la pensione netta, al netto della rata, supera la soglia minima vitale fissata annualmente dall’INPS.

Come funziona la cessione del quinto? #

Il funzionamento della cessione del quinto è semplice e si articola in pochi passaggi:

  1. Richiesta del prestito: il richiedente presenta domanda alla società finanziaria o alla banca, fornendo i documenti necessari, come busta paga o cedolino pensione.
  2. Valutazione e approvazione:l’istituto di credito verifica il reddito e la stabilità del lavoro o della pensione, calcolando l’importo massimo cedibile.
  3. Stipula del contratto: una volta approvato, il contratto viene formalizzato e si attivano le coperture assicurative obbligatorie.
  4. Erogazione del prestito: l’importo concordato viene accreditato sul conto del richiedente.
  5. Rimborso automatico: le rate mensili per la cessione del quinto della pensione o dello stipendio vengono trattenute direttamente dalla busta paga o dalla pensione, senza intervento diretto del cliente.

Vantaggi del meccanismo di rimborso #

  • Facilità di gestione: il rimborso automatico elimina il rischio di dimenticare le scadenze.
  • Tasso fisso e rata costante: la prevedibilità dei costi rende la cessione del quinto una soluzione ideale per chi cerca stabilità.
  • Accesso facilitato al credito: anche chi ha avuto difficoltà di solvibilità in passato può accedere a questa forma di finanziamento, grazie alla garanzia della trattenuta diretta.

Esempio pratico #

Supponiamo che un dipendente pubblico guadagni €1.800 netti al mese. La rata massima cedibile sarà pari al 20% del reddito, ossia €360 al mese. Se il prestito con cessione del quinto richiesto ha una durata di 10 anni (120 mesi), l’importo massimo ottenibile dipenderà dal tasso d’interesse applicato, ma si aggirerà attorno a una somma complessiva di €30.000.


Domande frequenti sul funzionamento #

  • Cosa succede in caso di licenziamento o cessazione del rapporto di lavoro?
    La copertura assicurativa obbligatoria interviene per saldare il debito residuo o, in alternativa, il TFR maturato può essere utilizzato per ripagare parte o tutto l’importo dovuto.
  • Si può estinguere anticipatamente il prestito?
    Sì, è possibile estinguere il finanziamento prima della scadenza, pagando il residuo capitale dovuto e una penale di estinzione anticipata (solitamente pari all’1%).
  • La cessione del quinto può essere richiesta da chi ha già altri finanziamenti?
    Sì, purché il rapporto rata/reddito rientri nei limiti previsti dalla legge.

La cessione del quinto rappresenta una soluzione affidabile e accessibile per chi cerca un finanziamento semplice da gestire e garantito dal proprio reddito. Grazie al meccanismo della trattenuta diretta, i richiedenti possono beneficiare di una rata fissa e di tassi di interesse spesso competitivi rispetto ai prestiti personali tradizionali.

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