Knowledge Center GrifoFinance | Enciclopedia della finanza d’impresa

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La biblioteca della finanza d’impresa

Definizioni chiare, rigorose e consultabili su credito, bilancio, garanzie, agevolazioni, fintech, operazioni straordinarie e gestione aziendale. Non una raccolta di articoli, ma un’enciclopedia professionale costruita per imprenditori, manager e professionisti.

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Ogni termine, una risposta precisa

Le voci offrono un primo orientamento chiaro ma sostanziale: non semplici etichette, bensì definizioni sintetiche arricchite da un’indicazione interpretativa utile per comprenderne il ruolo nella finanza d’impresa.

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Indicatori finanziari

DSCR

Il Debt Service Coverage Ratio misura la capacità dell’impresa di generare flussi di cassa sufficienti a sostenere il rimborso del debito finanziario. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Credito e finanziamenti

Debt Service

Il debt service è l’insieme delle somme dovute in un periodo per rimborsare quota capitale, interessi e altri oneri connessi a un finanziamento. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Garanzie pubbliche

Rating MCC

Il rating MCC è il modello di valutazione utilizzato dal Fondo di Garanzia per le PMI per stimare il rischio economico-finanziario dell’impresa richiedente. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.

Credito e finanziamenti

Centrale Rischi

La Centrale dei Rischi è il sistema informativo della Banca d’Italia che raccoglie le esposizioni creditizie segnalate dagli intermediari nei confronti di imprese e privati. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Factoring

Il factoring è un contratto con cui un’impresa cede i propri crediti commerciali a un operatore specializzato, ottenendo gestione, garanzia e talvolta anticipazione finanziaria. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Leasing

Il leasing è un contratto che consente di utilizzare un bene pagando canoni periodici, con facoltà finale di acquistarlo a un prezzo prestabilito. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Garanzie pubbliche

Fondo Centrale di Garanzia

Il Fondo Centrale di Garanzia facilita l’accesso al credito delle PMI offrendo una garanzia pubblica sui finanziamenti concessi dagli intermediari. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.

Pianificazione e controllo

PEG

Il Piano Esecutivo di Gestione assegna obiettivi, risorse e responsabilità ai dirigenti di un ente, collegando programmazione politica e gestione operativa. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Bilancio e contabilità

MOL

Il Margine Operativo Lordo misura il risultato della gestione caratteristica prima di ammortamenti, accantonamenti, interessi e imposte. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

EBITDA

L’EBITDA misura il risultato operativo prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti, offrendo una lettura sintetica della redditività industriale. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Finanza d’impresa

Capitale circolante

Il capitale circolante rappresenta le risorse assorbite dal ciclo operativo corrente, principalmente crediti commerciali, magazzino e debiti verso fornitori. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Cash conversion cycle

Il cash conversion cycle misura il numero di giorni necessari per trasformare gli investimenti nel ciclo operativo in disponibilità liquide. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Bilancio e contabilità

PFN

La Posizione Finanziaria Netta esprime il saldo tra debiti finanziari e disponibilità liquide, evidenziando l’indebitamento finanziario netto dell’impresa. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Indicatori finanziari

NFP/EBITDA

Il rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA indica, in modo approssimativo, quanti anni di margine operativo servirebbero per ripagare il debito netto. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

Current ratio

Il current ratio confronta attività correnti e passività correnti per valutare la capacità dell’impresa di far fronte agli impegni di breve periodo. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

Quick ratio

Il quick ratio misura la liquidità di breve periodo escludendo le rimanenze dalle attività correnti. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

Acid test

L’acid test è un indicatore di liquidità immediata che confronta attività rapidamente monetizzabili e passività correnti. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

Leverage

Il leverage esprime il grado di utilizzo del capitale di terzi rispetto ai mezzi propri o al totale delle fonti finanziarie. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

Debt to equity

Il debt to equity ratio confronta i debiti finanziari con il patrimonio netto e misura il grado di leva finanziaria dell’impresa. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

Interest coverage ratio

L’interest coverage ratio misura quante volte il risultato operativo copre gli oneri finanziari. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

ROE

Il Return on Equity misura la redditività del capitale proprio rapportando l’utile netto al patrimonio netto. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

ROI

Il Return on Investment misura la redditività operativa del capitale investito nell’attività aziendale. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

ROS

Il Return on Sales rapporta il risultato operativo ai ricavi e misura il margine operativo generato dalle vendite. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

ROA

Il Return on Assets misura la redditività complessiva delle attività aziendali. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

ROIC

Il Return on Invested Capital misura il rendimento operativo netto prodotto dal capitale investito nell’impresa. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Finanza d’impresa

WACC

Il costo medio ponderato del capitale rappresenta il rendimento minimo richiesto complessivamente da finanziatori e azionisti. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Bilancio e contabilità

NOPAT

Il Net Operating Profit After Taxes è il risultato operativo al netto delle imposte teoricamente riferibili alla gestione caratteristica. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Finanza d’impresa

Free cash flow

Il free cash flow è il flusso di cassa disponibile dopo gli investimenti necessari al mantenimento e allo sviluppo dell’attività. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Operating cash flow

Il flusso di cassa operativo misura la liquidità generata o assorbita dalla gestione caratteristica. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Cash flow

Il cash flow esprime i movimenti di liquidità generati o assorbiti dall’attività aziendale in un determinato periodo. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Bilancio e contabilità

Rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario illustra le variazioni delle disponibilità liquide derivanti da attività operative, di investimento e di finanziamento. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Pianificazione e controllo

Break-even point

Il punto di pareggio è il livello di ricavi o volumi al quale i ricavi totali eguagliano i costi totali. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Margine di contribuzione

Il margine di contribuzione è la differenza tra ricavi e costi variabili e contribuisce alla copertura dei costi fissi. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Costi fissi

I costi fissi non variano, entro determinati limiti, al cambiare dei volumi di produzione o vendita. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Costi variabili

I costi variabili cambiano in funzione del volume di attività, produzione o vendita. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Costi semivariabili

I costi semivariabili presentano una componente fissa e una componente che varia con il livello di attività. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Budget

Il budget è il documento previsionale che traduce obiettivi aziendali in ricavi, costi, investimenti, flussi di cassa e fabbisogni finanziari. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Forecast

Il forecast è una previsione aggiornata dell’andamento futuro costruita sulla base dei dati consuntivi e delle nuove informazioni disponibili. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Business plan

Il business plan descrive strategia, mercato, modello economico, organizzazione, investimenti e sostenibilità finanziaria di un progetto imprenditoriale. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Piano industriale

Il piano industriale definisce obiettivi strategici, azioni operative, investimenti, risultati economici e struttura finanziaria su un orizzonte pluriennale. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Analisi di scenario

L’analisi di scenario valuta come risultati economici e finanziari cambiano al variare delle ipotesi principali. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Risk management

Stress test

Lo stress test simula condizioni sfavorevoli per verificare la resilienza finanziaria dell’impresa o di un portafoglio. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Pianificazione e controllo

Sensitivity analysis

L’analisi di sensitività misura l’impatto della variazione di una o più ipotesi sui risultati attesi. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

KPI

I Key Performance Indicator sono indicatori scelti per misurare il raggiungimento di obiettivi economici, finanziari, commerciali o operativi. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

OKR

Gli Objectives and Key Results collegano obiettivi qualitativi a risultati chiave misurabili. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Controllo di gestione

Il controllo di gestione è il sistema con cui l’impresa pianifica, misura e corregge le performance economiche, finanziarie e operative. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Bilancio e contabilità

Contabilità analitica

La contabilità analitica attribuisce costi e ricavi a prodotti, commesse, clienti, aree o centri di responsabilità. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Contabilità generale

La contabilità generale registra i fatti amministrativi dell’impresa e alimenta la redazione del bilancio. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Prima nota

La prima nota è il registro cronologico dei movimenti contabili e finanziari aziendali. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Libro giornale

Il libro giornale raccoglie in ordine cronologico le registrazioni contabili dell’impresa. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Libro mastro

Il libro mastro organizza le registrazioni contabili per singolo conto. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Stato patrimoniale

Lo stato patrimoniale rappresenta attività, passività e patrimonio netto dell’impresa a una determinata data. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Conto economico

Il conto economico riepiloga ricavi, costi e risultato d’esercizio di un determinato periodo. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Nota integrativa

La nota integrativa completa i prospetti di bilancio spiegando criteri di valutazione, composizione delle voci e informazioni rilevanti. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Patrimonio netto

Il patrimonio netto rappresenta la quota di risorse dell’impresa attribuibile ai soci dopo aver sottratto le passività dalle attività. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Diritto societario

Capitale sociale

Il capitale sociale è il valore dei conferimenti destinati dai soci alla società e indicato nell’atto costitutivo. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Bilancio e contabilità

Riserva legale

La riserva legale è una quota di utili accantonata obbligatoriamente fino al raggiungimento dei limiti previsti dalla legge. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni raccoglie l’eccedenza versata dai soci rispetto al valore nominale delle azioni o quote emesse. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Utile d’esercizio

L’utile d’esercizio è il risultato economico positivo ottenuto dall’impresa nel periodo amministrativo. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Perdita d’esercizio

La perdita d’esercizio è il risultato economico negativo maturato dall’impresa nel periodo amministrativo. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Ammortamento

L’ammortamento ripartisce il costo di un bene pluriennale lungo la sua vita utile stimata. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Svalutazione

La svalutazione riduce il valore contabile di un’attività quando il suo valore recuperabile risulta inferiore. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Accantonamento

L’accantonamento rileva contabilmente costi o rischi di competenza dell’esercizio il cui importo o momento di manifestazione non è ancora certo. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Rateo

Il rateo rileva una quota di ricavo o costo già maturata ma con manifestazione finanziaria futura. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Risconto

Il risconto rinvia a esercizi futuri una quota di costo o ricavo già contabilizzata finanziariamente. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Rimanenze

Le rimanenze comprendono materie prime, semilavorati, prodotti finiti e merci ancora presenti in azienda alla data di bilancio. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

FIFO

Il metodo FIFO valorizza le uscite di magazzino considerando venduti per primi i beni acquistati per primi. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

LIFO

Il metodo LIFO valorizza le uscite di magazzino considerando venduti per primi i beni acquistati più recentemente. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Costo medio ponderato

Il costo medio ponderato valorizza le rimanenze utilizzando il costo medio dei beni disponibili. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Finanza d’impresa

Crediti commerciali

I crediti commerciali sono somme dovute dai clienti per beni o servizi già forniti. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono somme dovute ai fornitori per beni o servizi già ricevuti. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Indicatori finanziari

DSO

I Days Sales Outstanding misurano il numero medio di giorni impiegati dall’impresa per incassare i crediti verso clienti. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

DPO

I Days Payable Outstanding misurano il numero medio di giorni impiegati dall’impresa per pagare i fornitori. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

DIO

I Days Inventory Outstanding misurano il numero medio di giorni di permanenza delle scorte in magazzino. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Finanza d’impresa

Capitale circolante netto

Il capitale circolante netto è la differenza tra attività correnti e passività correnti. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

CCN operativo

Il capitale circolante netto operativo considera principalmente crediti commerciali, rimanenze e debiti verso fornitori. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Fabbisogno finanziario

Il fabbisogno finanziario è l’ammontare di risorse necessarie per sostenere investimenti, gestione corrente e crescita. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Autofinanziamento

L’autofinanziamento è la capacità dell’impresa di finanziare la propria attività attraverso gli utili trattenuti e i flussi generati internamente. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Capex

I capital expenditure sono gli investimenti in beni materiali o immateriali destinati a produrre benefici su più esercizi. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Opex

Gli operating expenditure sono i costi ricorrenti sostenuti per il funzionamento ordinario dell’impresa. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Credito e finanziamenti

Working capital facility

È una linea di credito destinata a finanziare il capitale circolante e i fabbisogni della gestione corrente. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Scoperto di conto

Lo scoperto di conto consente al correntista di utilizzare somme oltre il saldo disponibile entro o fuori un affidamento concesso. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Apertura di credito

L’apertura di credito è il contratto con cui la banca mette a disposizione del cliente una somma utilizzabile secondo le condizioni pattuite. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Fido bancario

Il fido bancario è l’importo massimo che un intermediario mette a disposizione del cliente sulla base della sua valutazione creditizia. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Affidamento

L’affidamento è la concessione di una linea di credito utilizzabile entro limiti, durata e condizioni stabilite. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Mutuo chirografario

Il mutuo chirografario è un finanziamento non assistito da ipoteca, garantito principalmente dal merito creditizio del debitore e da eventuali garanzie personali. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Mutuo ipotecario

Il mutuo ipotecario è un finanziamento assistito da ipoteca su un immobile. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Finanziamento bullet

Nel finanziamento bullet il capitale viene rimborsato in un’unica soluzione alla scadenza, mentre gli interessi possono essere pagati periodicamente. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Finanziamento amortizing

Nel finanziamento amortizing il capitale viene rimborsato progressivamente attraverso rate periodiche. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Piano di ammortamento

Il piano di ammortamento descrive la successione delle rate, distinguendo quota capitale, interessi e debito residuo. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Ammortamento francese

Il piano francese prevede rate generalmente costanti, con quota interessi decrescente e quota capitale crescente. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Ammortamento italiano

Il piano italiano prevede una quota capitale costante e rate complessive decrescenti. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Pre-ammortamento

Il pre-ammortamento è il periodo iniziale in cui si pagano soltanto gli interessi o quote ridotte prima dell’avvio del rimborso ordinario. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Tasso fisso

Il tasso fisso rimane invariato per tutta la durata stabilita del finanziamento. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Tasso variabile

Il tasso variabile cambia nel tempo in funzione di un parametro di indicizzazione e dello spread contrattuale. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Mercati finanziari

Euribor

L’Euribor è un tasso di riferimento del mercato monetario in euro utilizzato in numerosi contratti finanziari a tasso variabile. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

IRS

L’Interest Rate Swap rate è un riferimento frequentemente utilizzato nella determinazione dei tassi fissi di medio-lungo periodo. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Credito e finanziamenti

Spread bancario

Lo spread bancario è il margine aggiunto dalla banca al parametro di riferimento per determinare il tasso applicato al cliente. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

TAN

Il Tasso Annuo Nominale esprime il tasso di interesse applicato al capitale senza includere tutti gli altri costi del finanziamento. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

TAEG

Il Tasso Annuo Effettivo Globale esprime il costo complessivo annuo del credito includendo interessi e gran parte degli oneri obbligatori. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

ISC

L’Indicatore Sintetico di Costo rappresenta il costo complessivo annuo di un finanziamento secondo le regole applicabili al prodotto. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Covenant

Un covenant è un impegno contrattuale che impone al debitore il rispetto di determinati parametri finanziari o comportamentali. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Waiver

Il waiver è la rinuncia del finanziatore a far valere, in tutto o in parte, una violazione contrattuale specifica. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Risk management

Default

Il default è l’inadempimento o la condizione di grave deterioramento creditizio definita dal contratto o dalla normativa applicabile. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Probabilità di default

La probabilità di default stima la possibilità che un debitore diventi insolvente entro un determinato orizzonte temporale. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

LGD

La Loss Given Default stima la percentuale di perdita attesa sull’esposizione in caso di insolvenza del debitore. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

EAD

L’Exposure at Default rappresenta l’esposizione prevista verso il debitore al momento del default. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Expected loss

La perdita attesa è la stima media della perdita creditizia, generalmente ottenuta combinando probabilità di default, esposizione e perdita in caso di default. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Unexpected loss

La perdita inattesa rappresenta la componente di rischio oltre la perdita media prevista e richiede adeguata copertura patrimoniale. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Credito e finanziamenti

Merito creditizio

Il merito creditizio è la valutazione della capacità e volontà del debitore di rimborsare correttamente le obbligazioni assunte. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Credit score

Il credit score è un punteggio sintetico ottenuto da modelli statistici o algoritmici per stimare l’affidabilità creditizia. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Rating

Il rating è una valutazione sintetica del rischio di credito associato a un debitore o a uno strumento finanziario. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Rating interno

Il rating interno è la classe di rischio attribuita da una banca al cliente sulla base dei propri modelli valutativi. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Andamentale bancario

L’andamentale bancario analizza il comportamento del cliente nei rapporti di conto e credito, inclusi utilizzi, sconfinamenti e regolarità dei pagamenti. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Sconfino

Lo sconfino si verifica quando l’utilizzo supera il limite di credito accordato o quando il conto presenta saldo negativo senza affidamento. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Past due

Il past due indica un’esposizione scaduta e non pagata oltre le soglie temporali e quantitative previste. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Forborne exposure

Un’esposizione forborne è un credito oggetto di concessioni o rinegoziazioni accordate al debitore in difficoltà finanziaria. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

NPL

I Non-Performing Loans sono crediti deteriorati per i quali il rimborso integrale è divenuto incerto o improbabile. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

UTP

Le Unlikely To Pay sono esposizioni per le quali la banca ritiene improbabile il pieno adempimento senza il ricorso ad azioni come l’escussione delle garanzie. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Sofferenza bancaria

La sofferenza bancaria riguarda esposizioni verso soggetti in stato di insolvenza o in condizioni sostanzialmente equiparabili. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

In bonis

Un’esposizione in bonis è un credito regolare che non presenta condizioni di deterioramento rilevanti. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Centrale Allarme Interbancaria

La CAI è l’archivio che raccoglie informazioni su assegni, carte di pagamento e irregolarità connesse agli strumenti di pagamento. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

CRIF

CRIF è un sistema di informazioni creditizie privato che raccoglie dati sui rapporti di credito per supportare le valutazioni degli intermediari. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

SIC

Un Sistema di Informazioni Creditizie raccoglie dati positivi e negativi sui rapporti di credito di privati e imprese. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Garanzie pubbliche

Garanzia personale

La garanzia personale impegna un soggetto a rispondere dell’obbligazione altrui con il proprio patrimonio. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.

Garanzie pubbliche

Fideiussione

La fideiussione è il contratto con cui un garante si obbliga verso il creditore a garantire l’adempimento del debitore. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.

Garanzie pubbliche

Garanzia reale

La garanzia reale attribuisce al creditore un diritto di preferenza su uno specifico bene, come nel pegno o nell’ipoteca. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.

Garanzie pubbliche

Ipoteca

L’ipoteca è una garanzia reale iscritta su beni immobili o altri beni registrati a tutela del creditore. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.

Garanzie pubbliche

Pegno

Il pegno è una garanzia reale costituita su beni mobili, crediti o altri diritti. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.

Garanzie pubbliche

Pegno non possessorio

Il pegno non possessorio consente all’impresa di costituire una garanzia su beni mobili destinati all’attività senza perderne il possesso. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.

Garanzie pubbliche

Confidi

I confidi sono organismi che favoriscono l’accesso al credito delle imprese attraverso garanzie collettive e servizi di assistenza finanziaria. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.

Garanzie pubbliche

Controgaranzia

La controgaranzia tutela il garante di primo livello, come un confidi, rispetto alla garanzia rilasciata al finanziatore. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.

Garanzie pubbliche

Cogaranzia

La cogaranzia è una garanzia prestata insieme da più soggetti sul medesimo finanziamento. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.

Garanzie pubbliche

Garanzia SACE

La garanzia SACE è uno strumento pubblico destinato a sostenere finanziamenti, investimenti, internazionalizzazione o operazioni previste dalla normativa vigente. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.

Agevolazioni e incentivi

De minimis

Il regime de minimis consente la concessione di aiuti pubblici di importo limitato senza preventiva autorizzazione europea, entro i massimali applicabili. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

ESL

L’Equivalente Sovvenzione Lordo misura il valore economico effettivo di un’agevolazione pubblica. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Fiscalità d’impresa

Credito d’imposta

Il credito d’imposta è un importo utilizzabile per ridurre debiti tributari o contributivi secondo le regole previste dalla norma che lo istituisce. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

Compensazione F24

La compensazione tramite modello F24 consente di utilizzare crediti fiscali per pagare imposte, contributi e altri debiti ammessi. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Agevolazioni e incentivi

Contributo a fondo perduto

Il contributo a fondo perduto è un’agevolazione che, se correttamente utilizzata, non richiede restituzione. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Finanziamento agevolato

Il finanziamento agevolato è concesso a condizioni più favorevoli rispetto a quelle ordinarie di mercato. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Contributo in conto interessi

Il contributo in conto interessi riduce il costo finanziario di un prestito rimborsando una parte degli interessi. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Contributo in conto capitale

Il contributo in conto capitale sostiene investimenti riducendone il costo a carico dell’impresa. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Contributo in conto impianti

Il contributo in conto impianti è destinato all’acquisto o realizzazione di beni strumentali ammortizzabili. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Bando

Un bando definisce requisiti, spese ammissibili, modalità di accesso, criteri di selezione e tempi di una misura agevolativa. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Click day

Il click day è una procedura in cui le domande vengono presentate telematicamente in una data e ora prestabilite, spesso secondo l’ordine cronologico. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Prenotazione risorse

La prenotazione delle risorse è la fase con cui il richiedente riserva o richiede la disponibilità di fondi nell’ambito di una misura. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Spesa ammissibile

Una spesa ammissibile è un costo che rispetta le condizioni previste da un bando o da una norma agevolativa. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Cumulo agevolazioni

Il cumulo consiste nell’utilizzo congiunto di più incentivi sullo stesso investimento entro i limiti previsti. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto è il rapporto percentuale tra il valore dell’agevolazione e i costi ammissibili. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

ZES Unica

La Zona Economica Speciale Unica è un’area agevolata istituita per sostenere investimenti e sviluppo economico nelle regioni interessate. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Transizione 4.0

Transizione 4.0 è l’insieme di misure che favoriscono investimenti in beni, software, digitalizzazione e innovazione tecnologica. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Transizione 5.0

Transizione 5.0 sostiene progetti di innovazione che producono riduzioni dei consumi energetici secondo i requisiti previsti dalla disciplina. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Nuova Sabatini

La Nuova Sabatini agevola l’acquisto o il leasing di beni strumentali mediante un contributo collegato al finanziamento. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Fiscalità d’impresa

Patent Box

Il Patent Box è un regime agevolativo collegato ai costi di ricerca e sviluppo sostenuti per determinati beni immateriali. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

ACE

L’Aiuto alla Crescita Economica è stato un meccanismo fiscale volto a favorire la patrimonializzazione delle imprese; la sua applicabilità dipende dalla normativa vigente. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Agevolazioni e incentivi

R&S

Ricerca e sviluppo indica attività finalizzate alla produzione di nuove conoscenze, processi, prodotti o soluzioni tecnologiche. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Innovazione tecnologica

L’innovazione tecnologica riguarda attività dirette a realizzare prodotti o processi nuovi o significativamente migliorati. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Beni 4.0

I beni 4.0 sono beni materiali o immateriali dotati delle caratteristiche tecnologiche e di interconnessione previste dalla normativa. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Interconnessione

L’interconnessione è la capacità di un bene di scambiare dati in modo documentato e integrato con i sistemi aziendali. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Asseverazione

L’asseverazione è una dichiarazione tecnica qualificata con cui un professionista attesta il rispetto di determinati requisiti. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Agevolazioni e incentivi

Perizia giurata

La perizia giurata è una relazione tecnica resa sotto giuramento da un professionista abilitato. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.

Fiscalità d’impresa

Certificazione del credito

La certificazione del credito attesta l’esistenza e le caratteristiche di un credito secondo le procedure previste. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Credito e finanziamenti

Cessione del credito

La cessione del credito trasferisce il diritto di incasso dal cedente a un cessionario. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Cessione pro soluto

Nella cessione pro soluto il rischio di insolvenza del debitore viene trasferito al cessionario, salvo eccezioni contrattuali. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Cessione pro solvendo

Nella cessione pro solvendo il cedente resta responsabile se il debitore non paga. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Fintech

Invoice trading

L’invoice trading consente alle imprese di cedere fatture commerciali a investitori tramite piattaforme digitali. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.

Credito e finanziamenti

Reverse factoring

Il reverse factoring è un programma promosso dal debitore per facilitare l’anticipo delle fatture dei propri fornitori. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Confirming

Il confirming è un servizio con cui un intermediario gestisce i pagamenti ai fornitori e può anticipare loro gli importi dovuti. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Supply chain finance

La supply chain finance comprende strumenti finanziari che ottimizzano il capitale circolante lungo la filiera. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Anticipo fatture

L’anticipo fatture consente all’impresa di ottenere liquidità prima dell’incasso dei crediti commerciali ceduti o presentati alla banca. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Anticipo salvo buon fine

L’anticipo salvo buon fine è un finanziamento concesso su crediti commerciali con diritto di rivalsa in caso di mancato pagamento. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Pagamenti

Ri.Ba.

La ricevuta bancaria è una disposizione elettronica utilizzata per l’incasso di crediti commerciali. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.

Pagamenti

MAV

Il MAV è un bollettino di pagamento utilizzato per incassi identificati e riconciliabili. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.

Pagamenti

SDD

Il SEPA Direct Debit è un addebito diretto sul conto del debitore autorizzato tramite mandato. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.

Pagamenti

SEPA

La Single Euro Payments Area armonizza i pagamenti in euro tra i paesi aderenti. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.

Pagamenti

Bonifico istantaneo

Il bonifico istantaneo trasferisce fondi in pochi secondi tra conti abilitati, entro i limiti e le condizioni previste. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.

Pagamenti

POS

Il POS è il dispositivo o servizio che consente di accettare pagamenti elettronici. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.

Pagamenti

Acquiring

L’acquiring è il servizio con cui un intermediario abilita un esercente ad accettare pagamenti con carte. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.

Pagamenti

Issuing

L’issuing è l’attività di emissione e gestione di carte di pagamento. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.

Fintech

Open banking

L’open banking consente, previo consenso, la condivisione sicura dei dati bancari con soggetti autorizzati. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.

Fintech

PSD2

La PSD2 è la direttiva europea che ha disciplinato servizi di pagamento, sicurezza e accesso ai conti da parte di operatori autorizzati. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.

Fintech

API

Un’API è un’interfaccia che consente a sistemi software differenti di comunicare e scambiare dati. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.

Fintech

Embedded finance

L’embedded finance integra servizi finanziari direttamente all’interno di piattaforme e processi non finanziari. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.

Fintech

Banking as a Service

Il Banking as a Service consente a terze parti di offrire servizi bancari tramite infrastrutture e licenze di operatori autorizzati. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.

Fintech

Fintech

Fintech indica l’applicazione della tecnologia ai servizi finanziari, ai pagamenti, al credito, agli investimenti e ai processi bancari. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.

Fintech

Regtech

Il regtech utilizza tecnologia e automazione per supportare adempimenti normativi, controlli e reporting. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.

Assicurazioni

Insurtech

L’insurtech applica tecnologie digitali ai prodotti, alla distribuzione e alla gestione assicurativa. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.

Finanza alternativa

Crowdfunding

Il crowdfunding raccoglie capitali da una pluralità di investitori tramite piattaforme online. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Equity crowdfunding

L’equity crowdfunding consente agli investitori di sottoscrivere quote o azioni di società tramite piattaforme autorizzate. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Lending crowdfunding

Il lending crowdfunding permette a investitori di finanziare soggetti o progetti attraverso prestiti gestiti da piattaforme. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Minibond

I minibond sono titoli di debito emessi da imprese, spesso non quotate, per raccogliere capitale sul mercato. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Basket bond

Il basket bond è un’operazione che raggruppa emissioni di più imprese in un portafoglio strutturato. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Private debt

Il private debt comprende finanziamenti e strumenti di debito negoziati fuori dai mercati pubblici. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Private equity

Il private equity investe capitale di rischio in imprese non quotate con l’obiettivo di sostenerne la crescita e valorizzarle. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Venture capital

Il venture capital investe in imprese innovative ad alto potenziale e alto rischio, soprattutto nelle fasi iniziali. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Seed capital

Il seed capital finanzia lo sviluppo iniziale di un progetto o di una startup. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Growth capital

Il growth capital sostiene imprese già avviate che necessitano di risorse per espandersi. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Mezzanine finance

La finanza mezzanina combina caratteristiche del debito e del capitale di rischio, collocandosi tra senior debt ed equity. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Senior debt

Il senior debt è debito con priorità di rimborso rispetto ad altre forme di finanziamento subordinate. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Subordinated debt

Il debito subordinato viene rimborsato dopo i creditori senior in caso di liquidazione o insolvenza. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Unitranche

Il finanziamento unitranche combina in un’unica linea componenti senior e subordinate. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Club deal

Un club deal è un investimento realizzato congiuntamente da un numero ristretto di investitori. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Credito e finanziamenti

Syndicated loan

Un prestito sindacato è concesso da più banche o finanziatori riuniti in un pool. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Finanza strutturata

Project finance

Il project finance finanzia un progetto sulla base dei flussi di cassa attesi e delle garanzie generate dall’iniziativa. La configurazione dell’operazione dipende dalla separazione dei flussi, dalla qualità degli attivi e dalla ripartizione dei rischi tra le parti.

Finanza strutturata

SPV

Una Special Purpose Vehicle è una società costituita per realizzare una specifica operazione e separarne rischi e flussi. La configurazione dell’operazione dipende dalla separazione dei flussi, dalla qualità degli attivi e dalla ripartizione dei rischi tra le parti.

Finanza strutturata

Securitization

La cartolarizzazione trasforma portafogli di crediti o attività in titoli destinati agli investitori. La configurazione dell’operazione dipende dalla separazione dei flussi, dalla qualità degli attivi e dalla ripartizione dei rischi tra le parti.

Finanza strutturata

ABS

Gli Asset-Backed Securities sono titoli garantiti dai flussi generati da un portafoglio di attività. La configurazione dell’operazione dipende dalla separazione dei flussi, dalla qualità degli attivi e dalla ripartizione dei rischi tra le parti.

Finanza strutturata

Covered bond

I covered bond sono obbligazioni garantite da un patrimonio separato di attività di elevata qualità. La configurazione dell’operazione dipende dalla separazione dei flussi, dalla qualità degli attivi e dalla ripartizione dei rischi tra le parti.

Finanza strutturata

Escrow account

Un escrow account è un conto vincolato gestito secondo condizioni prestabilite a tutela delle parti di un’operazione. La configurazione dell’operazione dipende dalla separazione dei flussi, dalla qualità degli attivi e dalla ripartizione dei rischi tra le parti.

Crisi d’impresa

Debt restructuring

La ristrutturazione del debito modifica scadenze, tassi, importi o garanzie per rendere sostenibile l’esposizione. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Moratoria

La moratoria sospende o rinvia temporaneamente pagamenti o rimborsi secondo un accordo o una misura normativa. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Standstill agreement

Lo standstill agreement sospende temporaneamente azioni dei creditori durante una trattativa di ristrutturazione. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Piano attestato di risanamento

Il piano attestato di risanamento è uno strumento negoziale fondato su un piano idoneo a riequilibrare la situazione finanziaria dell’impresa. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Accordo di ristrutturazione

L’accordo di ristrutturazione è un’intesa con i creditori sottoposta alle condizioni e alle procedure previste dalla legge. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Composizione negoziata

La composizione negoziata è un percorso volontario assistito da un esperto per affrontare situazioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Concordato preventivo

Il concordato preventivo è una procedura concorsuale che consente all’impresa di proporre ai creditori un piano di soddisfacimento. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Liquidazione giudiziale

La liquidazione giudiziale è la procedura che sostituisce il fallimento e mira alla liquidazione del patrimonio dell’impresa insolvente. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Insolvenza

L’insolvenza è l’incapacità non temporanea di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Crisi d’impresa

La crisi d’impresa è una situazione di squilibrio che rende probabile l’insolvenza e richiede interventi tempestivi. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Adeguati assetti

Gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili devono consentire all’impresa di rilevare tempestivamente squilibri e segnali di crisi. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Continuità aziendale

La continuità aziendale è il presupposto secondo cui l’impresa è in grado di proseguire l’attività nel prevedibile futuro. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Going concern

Going concern è il principio di continuità aziendale utilizzato nella redazione del bilancio e nelle valutazioni di sostenibilità. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Crisi d’impresa

Allerta interna

L’allerta interna comprende segnali e procedure organizzative volte a individuare tempestivamente difficoltà economiche e finanziarie. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.

Finanza d’impresa

Patrimonializzazione

La patrimonializzazione rafforza i mezzi propri dell’impresa attraverso utili trattenuti, conferimenti o altre operazioni sul capitale. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Diritto societario

Ricostituzione del capitale

La ricostituzione del capitale ripristina il capitale sociale dopo perdite che lo hanno ridotto sotto i limiti previsti. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Diritto societario

Aumento di capitale

L’aumento di capitale incrementa il capitale sociale mediante nuovi conferimenti o imputazione di riserve. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Diritto societario

Riduzione del capitale

La riduzione del capitale diminuisce il capitale sociale per perdite, esubero o altre finalità ammesse. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Diritto societario

Versamento soci

Il versamento soci è un apporto finanziario effettuato dai soci a favore della società secondo la causa e le condizioni stabilite. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Diritto societario

Finanziamento soci

Il finanziamento soci è un prestito concesso dai soci alla società, soggetto alle regole civilistiche e fiscali applicabili. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Diritto societario

Postergazione

La postergazione rinvia il rimborso di determinati crediti rispetto a quelli degli altri creditori. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Diritto societario

Dividendo

Il dividendo è la quota di utile distribuita ai soci o agli azionisti. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Bilancio e contabilità

Riserva disponibile

Una riserva disponibile può essere utilizzata o distribuita nei limiti previsti dalla legge e dallo statuto. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Riserva indisponibile

Una riserva indisponibile non può essere liberamente distribuita ai soci. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Diritto societario

Holding

Una holding è una società che detiene partecipazioni in altre imprese e ne coordina o controlla le attività. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Diritto societario

Società operativa

Una società operativa svolge direttamente attività produttive, commerciali o di servizi. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Compliance

Beneficial owner

Il beneficial owner è il titolare effettivo che possiede o controlla, direttamente o indirettamente, un soggetto giuridico. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.

Compliance

Titolare effettivo

Il titolare effettivo è la persona fisica cui è attribuibile la proprietà o il controllo sostanziale di un’entità. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.

Compliance

KYC

Il Know Your Customer comprende le procedure di identificazione e verifica del cliente. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.

Compliance

AML

L’Anti-Money Laundering è l’insieme delle misure di prevenzione e contrasto al riciclaggio. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.

Compliance

Adeguata verifica

L’adeguata verifica consiste nell’identificazione del cliente, del titolare effettivo e nella valutazione del rischio del rapporto. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.

Compliance

PEP

Una Persona Politicamente Esposta ricopre o ha ricoperto importanti cariche pubbliche e richiede misure rafforzate di controllo. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.

Compliance

Segnalazione operazione sospetta

La segnalazione di operazione sospetta viene inviata quando vi sono ragionevoli motivi per sospettare riciclaggio o finanziamento del terrorismo. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.

Compliance

Compliance

La compliance è il sistema con cui un’organizzazione assicura il rispetto di leggi, regolamenti, policy e standard interni. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.

Risk management

Risk assessment

Il risk assessment identifica, valuta e classifica i rischi cui è esposta un’organizzazione. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Risk appetite

Il risk appetite esprime il livello di rischio che un’organizzazione è disposta ad assumere per perseguire i propri obiettivi. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Risk tolerance

La risk tolerance indica la variabilità accettabile rispetto a un obiettivo o a un limite di rischio. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Risk mitigation

La mitigazione del rischio comprende le azioni adottate per ridurre probabilità o impatto di un evento avverso. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Enterprise Risk Management

L’ERM è un approccio integrato alla gestione dei rischi strategici, finanziari, operativi e di conformità. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia alle proprie obbligazioni finanziarie. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è il rischio di non disporre di fondi sufficienti per rispettare le scadenze. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Rischio di mercato

Il rischio di mercato deriva da variazioni di tassi, cambi, prezzi e altri fattori finanziari. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Rischio operativo

Il rischio operativo deriva da processi, persone, sistemi o eventi esterni inadeguati o fallimentari. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Rischio reputazionale

Il rischio reputazionale è la possibilità che eventi o comportamenti danneggino fiducia, relazioni e valore dell’organizzazione. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Rischio paese

Il rischio paese riguarda eventi politici, economici o normativi che possono compromettere investimenti o pagamenti in un determinato Stato. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Rischio cambio

Il rischio cambio deriva dalle variazioni dei tassi di cambio tra valute. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Rischio tasso

Il rischio tasso deriva dalle variazioni dei tassi di interesse e dal loro impatto su costi, ricavi e valore degli strumenti finanziari. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Hedging

L’hedging utilizza strumenti o strategie per ridurre l’esposizione a specifici rischi finanziari. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Mercati finanziari

Interest rate swap

Un interest rate swap scambia flussi di interesse a tasso fisso e variabile secondo condizioni prestabilite. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Cap

Un interest rate cap limita il tasso massimo pagabile su un finanziamento variabile. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Floor

Un interest rate floor stabilisce un tasso minimo applicabile. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Collar

Un collar combina un cap e un floor per contenere il tasso entro un intervallo. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Forward

Un contratto forward fissa oggi il prezzo o il cambio di una transazione futura. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Future

Un future è un contratto standardizzato negoziato su mercati regolamentati per scambiare un’attività a una data futura. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Opzione

Un’opzione attribuisce il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare o vendere un’attività a condizioni prestabilite. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Call option

Una call option attribuisce il diritto di acquistare un’attività a un prezzo stabilito. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Put option

Una put option attribuisce il diritto di vendere un’attività a un prezzo stabilito. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Bond

Un bond è un titolo di debito che riconosce al sottoscrittore il diritto al rimborso del capitale e agli interessi previsti. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Obbligazione

L’obbligazione è un titolo rappresentativo di un debito dell’emittente verso l’investitore. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Cedola

La cedola è l’interesse periodico corrisposto su un’obbligazione. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Yield

Lo yield è il rendimento di uno strumento finanziario rispetto al suo prezzo o valore investito. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Duration

La duration misura la sensibilità del prezzo di un’obbligazione alle variazioni dei tassi di interesse. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Spread creditizio

Lo spread creditizio è il rendimento aggiuntivo richiesto rispetto a un titolo considerato privo o meno esposto al rischio di credito. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Benchmark

Un benchmark è un parametro o indice di riferimento utilizzato per confrontare performance, costi o condizioni. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Indice

Un indice sintetizza l’andamento di un insieme di titoli, prezzi o variabili economiche. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

ETF

Un Exchange Traded Fund è un fondo quotato che replica un indice o una strategia di investimento. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Fondo comune

Un fondo comune raccoglie il patrimonio di più investitori e lo gestisce secondo una politica definita. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

NAV

Il Net Asset Value è il valore netto del patrimonio di un fondo per quota. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Diversificazione

La diversificazione distribuisce gli investimenti tra attività differenti per ridurre il rischio complessivo. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Asset allocation

L’asset allocation ripartisce il capitale tra diverse classi di attività in funzione di obiettivi e rischio. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Volatilità

La volatilità misura l’ampiezza delle variazioni di prezzo di un’attività finanziaria. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Beta

Il beta misura la sensibilità di un titolo rispetto ai movimenti del mercato di riferimento. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Alfa

L’alfa misura la performance eccedente rispetto a quella attesa in funzione del rischio assunto. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Sharpe ratio

Lo Sharpe ratio misura il rendimento in eccesso rispetto al rischio assunto. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Risk management

Value at Risk

Il Value at Risk stima la perdita potenziale massima, entro un certo livello di probabilità e orizzonte temporale. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Sostenibilità

ESG

ESG indica i fattori ambientali, sociali e di governance utilizzati per valutare sostenibilità e rischi non finanziari. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Sostenibilità

Carbon footprint

La carbon footprint misura le emissioni di gas a effetto serra associate a un’attività, prodotto o organizzazione. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Sostenibilità

Green finance

La green finance finanzia investimenti e attività con benefici ambientali misurabili. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Sostenibilità

Green bond

Un green bond raccoglie capitali destinati a progetti con finalità ambientali definite. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Sostenibilità

Sustainability-linked loan

Un sustainability-linked loan collega alcune condizioni economiche al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Sostenibilità

Taxonomy UE

La tassonomia europea classifica le attività economiche considerate ecosostenibili secondo criteri comuni. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Sostenibilità

DNSH

Il principio Do No Significant Harm richiede che un’attività non arrechi danni significativi agli obiettivi ambientali rilevanti. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Sostenibilità

CSRD

La Corporate Sustainability Reporting Directive disciplina la rendicontazione di sostenibilità delle imprese rientranti nel suo ambito. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Sostenibilità

Doppia materialità

La doppia materialità considera sia l’impatto dei fattori ESG sull’impresa sia l’impatto dell’impresa su ambiente e società. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Sostenibilità

Bilancio di sostenibilità

Il bilancio di sostenibilità comunica impatti, rischi, politiche e risultati ambientali, sociali e di governance. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Sostenibilità

Scope 1

Le emissioni Scope 1 sono emissioni dirette provenienti da fonti controllate dall’organizzazione. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Sostenibilità

Scope 2

Le emissioni Scope 2 derivano dall’energia acquistata e consumata dall’organizzazione. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Sostenibilità

Scope 3

Le emissioni Scope 3 sono emissioni indirette generate lungo la catena del valore. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.

Operazioni straordinarie

Due diligence

La due diligence è l’analisi approfondita di aspetti economici, finanziari, legali, fiscali e operativi di un’impresa o operazione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

M&A

Mergers and Acquisitions indica fusioni, acquisizioni e altre operazioni di aggregazione societaria. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Enterprise value

L’enterprise value rappresenta il valore complessivo dell’attività operativa dell’impresa, indipendentemente dalla struttura finanziaria. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Equity value

L’equity value è il valore attribuibile ai soci dopo aver considerato debiti finanziari, cassa e altri aggiustamenti. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Multiplo EBITDA

Il multiplo EBITDA confronta il valore d’impresa con l’EBITDA e viene utilizzato nelle valutazioni aziendali. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

DCF

Il Discounted Cash Flow stima il valore di un’impresa attualizzando i flussi di cassa futuri attesi. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Terminal value

Il terminal value rappresenta il valore dei flussi di cassa successivi al periodo esplicito di previsione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Goodwill

Il goodwill è l’avviamento riconosciuto quando il prezzo di acquisizione supera il valore netto delle attività identificabili. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Bilancio e contabilità

Avviamento

L’avviamento rappresenta il valore immateriale derivante da reputazione, clientela, organizzazione e capacità reddituale. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Operazioni straordinarie

Earn-out

L’earn-out collega una parte del prezzo di vendita ai risultati futuri dell’impresa acquisita. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Locked box

Il meccanismo locked box fissa il prezzo dell’operazione sulla base di una situazione patrimoniale storica e limita trasferimenti di valore successivi. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Closing accounts

Il meccanismo closing accounts rettifica il prezzo sulla base dei valori effettivi rilevati alla data di completamento. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Working capital adjustment

Il working capital adjustment rettifica il prezzo di acquisizione in base al capitale circolante effettivo rispetto a un livello normalizzato. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Vendor loan

Il vendor loan è un finanziamento concesso dal venditore all’acquirente nell’ambito di una compravendita. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Management buyout

Nel management buyout il management acquisisce il controllo dell’impresa in cui opera. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Leveraged buyout

Nel leveraged buyout l’acquisizione è finanziata in misura significativa con debito rimborsato dai flussi dell’impresa acquisita. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Carve-out

Un carve-out separa e trasferisce una divisione, ramo o attività da un gruppo societario. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Spin-off

Uno spin-off separa un’attività da un’impresa esistente creando una nuova entità autonoma. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Diritto societario

Scissione

La scissione trasferisce tutto o parte del patrimonio di una società a una o più società beneficiarie. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Diritto societario

Fusione

La fusione unisce due o più società in un’unica entità. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Diritto societario

Conferimento

Il conferimento trasferisce beni, crediti o rami d’azienda a una società in cambio di partecipazioni. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Diritto societario

Ramo d’azienda

Il ramo d’azienda è un complesso organizzato di beni idoneo a esercitare autonomamente un’attività economica. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Operazioni straordinarie

Valutazione d’azienda

La valutazione d’azienda stima il valore economico di un’impresa mediante metodi patrimoniali, reddituali, finanziari o di mercato. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Bilancio e contabilità

Impairment test

L’impairment test verifica se il valore contabile di un’attività è recuperabile attraverso uso o vendita. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Fair value

Il fair value è il prezzo che si riceverebbe per vendere un’attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una transazione ordinaria. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Costo storico

Il costo storico è il valore originario sostenuto per acquisire o produrre un’attività. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

IFRS

Gli International Financial Reporting Standards sono principi contabili internazionali utilizzati per la redazione dei bilanci. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

OIC

L’Organismo Italiano di Contabilità emana i principi contabili nazionali applicabili ai bilanci redatti secondo il codice civile. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Consolidato

Il bilancio consolidato rappresenta situazione patrimoniale, finanziaria ed economica di un gruppo come se fosse un’unica entità. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Consolidamento integrale

Il consolidamento integrale include nel bilancio di gruppo tutte le attività, passività, ricavi e costi delle controllate. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Metodo del patrimonio netto

Il metodo del patrimonio netto valuta una partecipazione in funzione della quota di patrimonio netto della partecipata. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Partecipazione

Una partecipazione è un investimento nel capitale di un’altra società. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Diritto societario

Controllata

Una società controllata è soggetta al controllo di un’altra entità attraverso voti, influenza dominante o altri diritti. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Diritto societario

Collegata

Una società collegata è soggetta a influenza notevole ma non a controllo. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Diritto societario

Joint venture

Una joint venture è un accordo con cui due o più soggetti condividono controllo, rischi e risultati di un’attività. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.

Fiscalità d’impresa

Transfer pricing

Il transfer pricing disciplina i prezzi applicati nelle operazioni tra imprese appartenenti allo stesso gruppo in diversi ordinamenti. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

IRES

L’IRES è l’imposta sul reddito delle società. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

IRAP

L’IRAP è l’imposta regionale sulle attività produttive, applicata secondo la disciplina vigente. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

IVA

L’IVA è un’imposta indiretta sui consumi applicata alle cessioni di beni e prestazioni di servizi. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

Ritenuta d’acconto

La ritenuta d’acconto è un prelievo anticipato effettuato dal sostituto d’imposta sui compensi corrisposti. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

Reverse charge

Il reverse charge trasferisce l’obbligo di assolvere l’IVA dal cedente o prestatore al cliente. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

Split payment

Lo split payment separa il pagamento dell’IVA dal corrispettivo nelle operazioni con determinati soggetti pubblici o assimilati. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

Esterometro

L’esterometro è la comunicazione dei dati relativi a operazioni transfrontaliere secondo le modalità previste. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

Fattura elettronica

La fattura elettronica è emessa e ricevuta in formato strutturato attraverso il Sistema di Interscambio. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

SDI

Il Sistema di Interscambio riceve, controlla e inoltra le fatture elettroniche. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

Nota di credito

La nota di credito rettifica in diminuzione una fattura già emessa. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

Deducibilità

La deducibilità consente di sottrarre un costo dal reddito imponibile nei limiti previsti. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

Detraibilità

La detraibilità consente di sottrarre un importo dall’imposta lorda dovuta. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

Imponibile

L’imponibile è la base economica su cui viene calcolata un’imposta. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

Tax credit

Tax credit è il termine inglese per indicare un credito d’imposta. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

Tax shield

Il tax shield è il beneficio fiscale derivante dalla deducibilità di determinati costi, come gli interessi passivi nei limiti previsti. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Fiscalità d’impresa

ROL

Il Risultato Operativo Lordo è un parametro fiscale utilizzato, tra l’altro, nella disciplina della deducibilità degli interessi passivi. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.

Credito e finanziamenti

M&A financing

L’M&A financing finanzia acquisizioni, fusioni o altre operazioni straordinarie. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Acquisition finance

L’acquisition finance è il finanziamento destinato all’acquisto di un’impresa o di una partecipazione. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Bridge loan

Il bridge loan è un finanziamento temporaneo destinato a coprire un fabbisogno in attesa di una soluzione finanziaria più stabile. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Prestito ponte

Il prestito ponte copre un fabbisogno temporaneo fino al verificarsi di un evento finanziario atteso. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Finanza alternativa

Capitale paziente

Il capitale paziente è investito con un orizzonte lungo e senza pressione per un rapido disinvestimento. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Finanza alternativa

Exit

L’exit è la dismissione di un investimento attraverso vendita, quotazione o altra operazione. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.

Mercati finanziari

IPO

L’Initial Public Offering è l’offerta iniziale di azioni al pubblico finalizzata alla quotazione. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Delisting

Il delisting è la revoca delle azioni dalla negoziazione su un mercato. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Mercati finanziari

Market cap

La capitalizzazione di mercato è il valore complessivo delle azioni di una società quotata. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.

Finanza d’impresa

Liquidità aziendale

La liquidità aziendale comprende le disponibilità monetarie immediatamente utilizzabili. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Cash pooling

Il cash pooling accentra o coordina la gestione della liquidità tra società dello stesso gruppo. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Tesoreria

La tesoreria gestisce incassi, pagamenti, saldi bancari, previsioni finanziarie e rapporti con gli intermediari. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Piano di tesoreria

Il piano di tesoreria prevede entrate, uscite e saldi di cassa su base giornaliera, settimanale o mensile. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Cash budget

Il cash budget è il budget dei flussi di cassa attesi in un determinato periodo. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Cash burn rate

Il cash burn rate misura la velocità con cui un’impresa consuma liquidità. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Runway

La runway indica per quanto tempo l’impresa può operare prima di esaurire la liquidità disponibile. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Risk management

Concentrazione clienti

La concentrazione clienti misura la dipendenza del fatturato da un numero limitato di clienti. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Concentrazione fornitori

La concentrazione fornitori misura la dipendenza da un numero limitato di fornitori strategici. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Risk management

Rischio di controparte

Il rischio di controparte è il rischio che l’altra parte di un contratto non adempia alle proprie obbligazioni. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Bilancio e contabilità

Fatturato

Il fatturato rappresenta i ricavi generati dalle vendite di beni e servizi nel periodo. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Valore della produzione

Il valore della produzione comprende ricavi, variazioni delle rimanenze, lavori interni e altri proventi operativi. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Margine lordo

Il margine lordo è la differenza tra ricavi e costo diretto dei beni o servizi venduti. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Indicatori finanziari

Gross margin

Il gross margin esprime il margine lordo in valore assoluto o percentuale sui ricavi. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Bilancio e contabilità

EBIT

L’EBIT è il risultato operativo prima di interessi e imposte. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

EBT

L’EBT è il risultato prima delle imposte. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Net income

Il net income è il risultato netto dopo costi, interessi e imposte. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Bilancio e contabilità

Ricavi ricorrenti

I ricavi ricorrenti derivano da contratti o relazioni che si ripetono con continuità. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Indicatori finanziari

Churn rate

Il churn rate misura la quota di clienti o ricavi persi in un periodo. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

Customer acquisition cost

Il CAC misura il costo medio sostenuto per acquisire un nuovo cliente. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

Lifetime value

Il Customer Lifetime Value stima il valore economico generato da un cliente durante l’intera relazione. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

ARPU

L’Average Revenue Per User misura il ricavo medio generato da ciascun utente o cliente. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

MRR

Il Monthly Recurring Revenue misura i ricavi ricorrenti mensili. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Indicatori finanziari

ARR

L’Annual Recurring Revenue misura i ricavi ricorrenti annualizzati. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.

Pianificazione e controllo

Unit economics

La unit economics analizza ricavi e costi associati a una singola unità di prodotto, cliente o transazione. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Economia di scala

L’economia di scala riduce il costo medio unitario all’aumentare dei volumi. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Economia di scopo

L’economia di scopo deriva dalla produzione congiunta di più beni o servizi condividendo risorse. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Pricing

Il pricing è il processo di definizione dei prezzi in funzione di costi, valore, domanda, concorrenza e strategia. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Mark-up

Il mark-up è la maggiorazione applicata al costo per determinare il prezzo di vendita. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Marginalità

La marginalità misura il contributo economico generato da prodotti, clienti, canali o attività. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Costo pieno

Il costo pieno include costi diretti e quote di costi indiretti attribuite a un prodotto o servizio. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Costo standard

Il costo standard è un costo predeterminato utilizzato per budget, controllo e analisi degli scostamenti. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Scostamento

Lo scostamento è la differenza tra valore effettivo e valore previsto o standard. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Centro di costo

Un centro di costo è un’unità organizzativa cui vengono attribuiti costi per finalità di controllo. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Centro di profitto

Un centro di profitto è responsabile sia dei ricavi sia dei costi e quindi del risultato economico. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

KPI finanziari

I KPI finanziari misurano redditività, liquidità, indebitamento, efficienza e capacità di generare cassa. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Credito e finanziamenti

Bancabilità

La bancabilità è la capacità di un’impresa o progetto di presentare un profilo economico, finanziario e documentale compatibile con il credito. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Bankability assessment

Il bankability assessment è la valutazione strutturata della finanziabilità di un’impresa o progetto. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Operazioni straordinarie

Information memorandum

L’information memorandum presenta in modo strutturato società, mercato, dati economici, strategia e operazione proposta. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Teaser

Il teaser è un documento sintetico e spesso anonimo utilizzato per presentare un’opportunità a potenziali investitori. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Data room

La data room è l’ambiente digitale organizzato in cui vengono messi a disposizione i documenti di un’operazione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

NDA

Un Non-Disclosure Agreement disciplina la riservatezza delle informazioni condivise tra le parti. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Term sheet

Il term sheet riassume i principali termini economici e giuridici di una proposta di investimento o finanziamento. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

LOI

La Letter of Intent esprime l’interesse e i principali termini preliminari di una possibile operazione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Closing

Il closing è il momento in cui vengono perfezionati gli atti e trasferiti i diritti previsti da un’operazione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Signing

Il signing è la firma degli accordi contrattuali che precede o coincide con il closing. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Conditions precedent

Le condizioni sospensive sono eventi o adempimenti che devono verificarsi prima del perfezionamento dell’operazione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Representations and warranties

Le dichiarazioni e garanzie contrattuali descrivono fatti e condizioni dell’impresa o dell’operazione assumendone la responsabilità. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Indemnity

L’indennizzo è l’obbligo di compensare una parte per perdite derivanti da specifiche violazioni o eventi. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Vendor due diligence

La vendor due diligence è un’analisi preparata dal venditore per facilitare e accelerare il processo di cessione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Financial due diligence

La financial due diligence analizza qualità dei risultati, cassa, debito, capitale circolante e sostenibilità finanziaria. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Legal due diligence

La legal due diligence analizza contratti, contenziosi, autorizzazioni, governance e rischi giuridici. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Tax due diligence

La tax due diligence esamina posizione fiscale, rischi, passività potenziali e correttezza degli adempimenti. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Quality of earnings

La quality of earnings valuta quanto gli utili siano ricorrenti, sostenibili e realmente convertibili in cassa. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Net debt adjustment

Il net debt adjustment rettifica il prezzo di un’operazione in funzione della posizione finanziaria netta effettiva. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Debt-like items

I debt-like items sono passività o impegni assimilabili al debito finanziario ai fini della determinazione del prezzo. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Normalised EBITDA

L’EBITDA normalizzato rettifica componenti straordinarie, non ricorrenti o non rappresentative della gestione ordinaria. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Synergy

Una sinergia è un beneficio economico o operativo ottenibile combinando attività, clienti, strutture o competenze. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Operazioni straordinarie

Accretion dilution

L’analisi accretion/dilution valuta se un’acquisizione aumenta o riduce l’utile per azione dell’acquirente. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.

Finanza d’impresa

Cassa vincolata

La cassa vincolata comprende disponibilità liquide non liberamente utilizzabili perché soggette a restrizioni. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Debito finanziario lordo

Il debito finanziario lordo comprende tutti i finanziamenti e le passività di natura finanziaria prima della detrazione della cassa. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Debito netto

Il debito netto è la differenza tra debiti finanziari e disponibilità liquide considerate. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Scadenziario

Lo scadenziario organizza incassi, pagamenti, rate, imposte e altri impegni per data di scadenza. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Aging crediti

L’aging crediti classifica i crediti commerciali in base ai giorni trascorsi dalla scadenza. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Aging debiti

L’aging debiti classifica i debiti commerciali in base ai giorni trascorsi dalla scadenza. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Bilancio e contabilità

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti copre le perdite stimate su crediti che potrebbero non essere incassati integralmente. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.

Finanza d’impresa

Credito scaduto

Un credito scaduto non è stato incassato entro la data contrattualmente prevista. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Finanza d’impresa

Credito inesigibile

Un credito inesigibile è un credito per il quale il recupero risulta altamente improbabile o impossibile. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Risk management

Recovery rate

Il recovery rate misura la percentuale recuperata su un’esposizione dopo il default. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.

Credito e finanziamenti

Debt capacity

La debt capacity è il livello di indebitamento che un’impresa può sostenere senza compromettere equilibrio e rimborso. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Credito e finanziamenti

Debt headroom

Il debt headroom è il margine di indebitamento ancora disponibile rispetto ai limiti finanziari o contrattuali. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Finanza d’impresa

Liquidity headroom

La liquidity headroom è il margine di liquidità disponibile oltre il fabbisogno operativo e gli impegni previsti. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.

Credito e finanziamenti

Covenant headroom

Il covenant headroom è la distanza tra il valore effettivo di un indicatore e il limite contrattuale. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.

Pianificazione e controllo

Piano finanziario

Il piano finanziario traduce obiettivi e investimenti in fabbisogni, fonti, flussi e sostenibilità del debito. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

Piano economico-finanziario

Il PEF integra conto economico, stato patrimoniale, flussi di cassa e indicatori di sostenibilità su un orizzonte pluriennale. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Pianificazione e controllo

PEF

PEF è l’acronimo di Piano Economico-Finanziario. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.

Assicurazioni

Assicurazione crediti

L’assicurazione crediti protegge l’impresa dal rischio di mancato pagamento dei clienti secondo le condizioni di polizza. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.

Assicurazioni

Polizza cauzioni

La polizza cauzioni garantisce al beneficiario l’adempimento di obbligazioni contrattuali o normative del contraente. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.

Assicurazioni

Fideiussione assicurativa

La fideiussione assicurativa è una garanzia rilasciata da una compagnia a favore di un beneficiario. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.

Assicurazioni

Premio assicurativo

Il premio è il corrispettivo pagato per la copertura assicurativa. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.

Assicurazioni

Franchigia

La franchigia è la parte di danno che resta a carico dell’assicurato. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.

Assicurazioni

Scoperto

Lo scoperto è la percentuale del danno indennizzabile che resta a carico dell’assicurato. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.

Assicurazioni

Massimale

Il massimale è l’importo massimo pagabile dall’assicuratore per un sinistro o periodo. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.

Assicurazioni

Sinistro

Il sinistro è l’evento previsto dalla polizza che può generare un indennizzo. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.

Assicurazioni

Claims made

La clausola claims made copre le richieste di risarcimento presentate nel periodo di validità della polizza secondo le condizioni contrattuali. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.

Assicurazioni

Loss occurrence

La clausola loss occurrence collega la copertura al momento in cui si verifica il fatto dannoso. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.

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Avvertenza. Le definizioni hanno finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale, legale o creditizia e devono essere verificate rispetto alla normativa e alla situazione concreta.