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La biblioteca della finanza d’impresa
Definizioni chiare, rigorose e consultabili su credito, bilancio, garanzie, agevolazioni, fintech, operazioni straordinarie e gestione aziendale. Non una raccolta di articoli, ma un’enciclopedia professionale costruita per imprenditori, manager e professionisti.
Ogni termine, una risposta precisa
Le voci offrono un primo orientamento chiaro ma sostanziale: non semplici etichette, bensì definizioni sintetiche arricchite da un’indicazione interpretativa utile per comprenderne il ruolo nella finanza d’impresa.
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DSCR
Il Debt Service Coverage Ratio misura la capacità dell’impresa di generare flussi di cassa sufficienti a sostenere il rimborso del debito finanziario. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
Debt Service
Il debt service è l’insieme delle somme dovute in un periodo per rimborsare quota capitale, interessi e altri oneri connessi a un finanziamento. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Rating MCC
Il rating MCC è il modello di valutazione utilizzato dal Fondo di Garanzia per le PMI per stimare il rischio economico-finanziario dell’impresa richiedente. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.
Centrale Rischi
La Centrale dei Rischi è il sistema informativo della Banca d’Italia che raccoglie le esposizioni creditizie segnalate dagli intermediari nei confronti di imprese e privati. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Factoring
Il factoring è un contratto con cui un’impresa cede i propri crediti commerciali a un operatore specializzato, ottenendo gestione, garanzia e talvolta anticipazione finanziaria. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Leasing
Il leasing è un contratto che consente di utilizzare un bene pagando canoni periodici, con facoltà finale di acquistarlo a un prezzo prestabilito. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Fondo Centrale di Garanzia
Il Fondo Centrale di Garanzia facilita l’accesso al credito delle PMI offrendo una garanzia pubblica sui finanziamenti concessi dagli intermediari. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.
PEG
Il Piano Esecutivo di Gestione assegna obiettivi, risorse e responsabilità ai dirigenti di un ente, collegando programmazione politica e gestione operativa. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
MOL
Il Margine Operativo Lordo misura il risultato della gestione caratteristica prima di ammortamenti, accantonamenti, interessi e imposte. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
EBITDA
L’EBITDA misura il risultato operativo prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti, offrendo una lettura sintetica della redditività industriale. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Capitale circolante
Il capitale circolante rappresenta le risorse assorbite dal ciclo operativo corrente, principalmente crediti commerciali, magazzino e debiti verso fornitori. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Cash conversion cycle
Il cash conversion cycle misura il numero di giorni necessari per trasformare gli investimenti nel ciclo operativo in disponibilità liquide. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
PFN
La Posizione Finanziaria Netta esprime il saldo tra debiti finanziari e disponibilità liquide, evidenziando l’indebitamento finanziario netto dell’impresa. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
NFP/EBITDA
Il rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA indica, in modo approssimativo, quanti anni di margine operativo servirebbero per ripagare il debito netto. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
Current ratio
Il current ratio confronta attività correnti e passività correnti per valutare la capacità dell’impresa di far fronte agli impegni di breve periodo. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
Quick ratio
Il quick ratio misura la liquidità di breve periodo escludendo le rimanenze dalle attività correnti. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
Acid test
L’acid test è un indicatore di liquidità immediata che confronta attività rapidamente monetizzabili e passività correnti. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
Leverage
Il leverage esprime il grado di utilizzo del capitale di terzi rispetto ai mezzi propri o al totale delle fonti finanziarie. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
Debt to equity
Il debt to equity ratio confronta i debiti finanziari con il patrimonio netto e misura il grado di leva finanziaria dell’impresa. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
Interest coverage ratio
L’interest coverage ratio misura quante volte il risultato operativo copre gli oneri finanziari. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
ROE
Il Return on Equity misura la redditività del capitale proprio rapportando l’utile netto al patrimonio netto. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
ROI
Il Return on Investment misura la redditività operativa del capitale investito nell’attività aziendale. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
ROS
Il Return on Sales rapporta il risultato operativo ai ricavi e misura il margine operativo generato dalle vendite. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
ROA
Il Return on Assets misura la redditività complessiva delle attività aziendali. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
ROIC
Il Return on Invested Capital misura il rendimento operativo netto prodotto dal capitale investito nell’impresa. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
WACC
Il costo medio ponderato del capitale rappresenta il rendimento minimo richiesto complessivamente da finanziatori e azionisti. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
NOPAT
Il Net Operating Profit After Taxes è il risultato operativo al netto delle imposte teoricamente riferibili alla gestione caratteristica. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Free cash flow
Il free cash flow è il flusso di cassa disponibile dopo gli investimenti necessari al mantenimento e allo sviluppo dell’attività. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Operating cash flow
Il flusso di cassa operativo misura la liquidità generata o assorbita dalla gestione caratteristica. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Cash flow
Il cash flow esprime i movimenti di liquidità generati o assorbiti dall’attività aziendale in un determinato periodo. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Rendiconto finanziario
Il rendiconto finanziario illustra le variazioni delle disponibilità liquide derivanti da attività operative, di investimento e di finanziamento. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Break-even point
Il punto di pareggio è il livello di ricavi o volumi al quale i ricavi totali eguagliano i costi totali. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Margine di contribuzione
Il margine di contribuzione è la differenza tra ricavi e costi variabili e contribuisce alla copertura dei costi fissi. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Costi fissi
I costi fissi non variano, entro determinati limiti, al cambiare dei volumi di produzione o vendita. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Costi variabili
I costi variabili cambiano in funzione del volume di attività, produzione o vendita. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Costi semivariabili
I costi semivariabili presentano una componente fissa e una componente che varia con il livello di attività. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Budget
Il budget è il documento previsionale che traduce obiettivi aziendali in ricavi, costi, investimenti, flussi di cassa e fabbisogni finanziari. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Forecast
Il forecast è una previsione aggiornata dell’andamento futuro costruita sulla base dei dati consuntivi e delle nuove informazioni disponibili. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Business plan
Il business plan descrive strategia, mercato, modello economico, organizzazione, investimenti e sostenibilità finanziaria di un progetto imprenditoriale. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Piano industriale
Il piano industriale definisce obiettivi strategici, azioni operative, investimenti, risultati economici e struttura finanziaria su un orizzonte pluriennale. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Analisi di scenario
L’analisi di scenario valuta come risultati economici e finanziari cambiano al variare delle ipotesi principali. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Stress test
Lo stress test simula condizioni sfavorevoli per verificare la resilienza finanziaria dell’impresa o di un portafoglio. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Sensitivity analysis
L’analisi di sensitività misura l’impatto della variazione di una o più ipotesi sui risultati attesi. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
KPI
I Key Performance Indicator sono indicatori scelti per misurare il raggiungimento di obiettivi economici, finanziari, commerciali o operativi. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
OKR
Gli Objectives and Key Results collegano obiettivi qualitativi a risultati chiave misurabili. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Controllo di gestione
Il controllo di gestione è il sistema con cui l’impresa pianifica, misura e corregge le performance economiche, finanziarie e operative. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Contabilità analitica
La contabilità analitica attribuisce costi e ricavi a prodotti, commesse, clienti, aree o centri di responsabilità. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Contabilità generale
La contabilità generale registra i fatti amministrativi dell’impresa e alimenta la redazione del bilancio. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Prima nota
La prima nota è il registro cronologico dei movimenti contabili e finanziari aziendali. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Libro giornale
Il libro giornale raccoglie in ordine cronologico le registrazioni contabili dell’impresa. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Libro mastro
Il libro mastro organizza le registrazioni contabili per singolo conto. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Stato patrimoniale
Lo stato patrimoniale rappresenta attività, passività e patrimonio netto dell’impresa a una determinata data. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Conto economico
Il conto economico riepiloga ricavi, costi e risultato d’esercizio di un determinato periodo. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Nota integrativa
La nota integrativa completa i prospetti di bilancio spiegando criteri di valutazione, composizione delle voci e informazioni rilevanti. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Patrimonio netto
Il patrimonio netto rappresenta la quota di risorse dell’impresa attribuibile ai soci dopo aver sottratto le passività dalle attività. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Capitale sociale
Il capitale sociale è il valore dei conferimenti destinati dai soci alla società e indicato nell’atto costitutivo. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Riserva legale
La riserva legale è una quota di utili accantonata obbligatoriamente fino al raggiungimento dei limiti previsti dalla legge. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Riserva sovrapprezzo azioni
La riserva sovrapprezzo azioni raccoglie l’eccedenza versata dai soci rispetto al valore nominale delle azioni o quote emesse. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Utile d’esercizio
L’utile d’esercizio è il risultato economico positivo ottenuto dall’impresa nel periodo amministrativo. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Perdita d’esercizio
La perdita d’esercizio è il risultato economico negativo maturato dall’impresa nel periodo amministrativo. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Ammortamento
L’ammortamento ripartisce il costo di un bene pluriennale lungo la sua vita utile stimata. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Svalutazione
La svalutazione riduce il valore contabile di un’attività quando il suo valore recuperabile risulta inferiore. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Accantonamento
L’accantonamento rileva contabilmente costi o rischi di competenza dell’esercizio il cui importo o momento di manifestazione non è ancora certo. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Rateo
Il rateo rileva una quota di ricavo o costo già maturata ma con manifestazione finanziaria futura. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Risconto
Il risconto rinvia a esercizi futuri una quota di costo o ricavo già contabilizzata finanziariamente. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Rimanenze
Le rimanenze comprendono materie prime, semilavorati, prodotti finiti e merci ancora presenti in azienda alla data di bilancio. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
FIFO
Il metodo FIFO valorizza le uscite di magazzino considerando venduti per primi i beni acquistati per primi. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
LIFO
Il metodo LIFO valorizza le uscite di magazzino considerando venduti per primi i beni acquistati più recentemente. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Costo medio ponderato
Il costo medio ponderato valorizza le rimanenze utilizzando il costo medio dei beni disponibili. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Crediti commerciali
I crediti commerciali sono somme dovute dai clienti per beni o servizi già forniti. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Debiti commerciali
I debiti commerciali sono somme dovute ai fornitori per beni o servizi già ricevuti. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
DSO
I Days Sales Outstanding misurano il numero medio di giorni impiegati dall’impresa per incassare i crediti verso clienti. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
DPO
I Days Payable Outstanding misurano il numero medio di giorni impiegati dall’impresa per pagare i fornitori. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
DIO
I Days Inventory Outstanding misurano il numero medio di giorni di permanenza delle scorte in magazzino. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
Capitale circolante netto
Il capitale circolante netto è la differenza tra attività correnti e passività correnti. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
CCN operativo
Il capitale circolante netto operativo considera principalmente crediti commerciali, rimanenze e debiti verso fornitori. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Fabbisogno finanziario
Il fabbisogno finanziario è l’ammontare di risorse necessarie per sostenere investimenti, gestione corrente e crescita. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Autofinanziamento
L’autofinanziamento è la capacità dell’impresa di finanziare la propria attività attraverso gli utili trattenuti e i flussi generati internamente. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Capex
I capital expenditure sono gli investimenti in beni materiali o immateriali destinati a produrre benefici su più esercizi. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Opex
Gli operating expenditure sono i costi ricorrenti sostenuti per il funzionamento ordinario dell’impresa. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Working capital facility
È una linea di credito destinata a finanziare il capitale circolante e i fabbisogni della gestione corrente. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Scoperto di conto
Lo scoperto di conto consente al correntista di utilizzare somme oltre il saldo disponibile entro o fuori un affidamento concesso. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Apertura di credito
L’apertura di credito è il contratto con cui la banca mette a disposizione del cliente una somma utilizzabile secondo le condizioni pattuite. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Fido bancario
Il fido bancario è l’importo massimo che un intermediario mette a disposizione del cliente sulla base della sua valutazione creditizia. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Affidamento
L’affidamento è la concessione di una linea di credito utilizzabile entro limiti, durata e condizioni stabilite. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Mutuo chirografario
Il mutuo chirografario è un finanziamento non assistito da ipoteca, garantito principalmente dal merito creditizio del debitore e da eventuali garanzie personali. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Mutuo ipotecario
Il mutuo ipotecario è un finanziamento assistito da ipoteca su un immobile. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Finanziamento bullet
Nel finanziamento bullet il capitale viene rimborsato in un’unica soluzione alla scadenza, mentre gli interessi possono essere pagati periodicamente. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Finanziamento amortizing
Nel finanziamento amortizing il capitale viene rimborsato progressivamente attraverso rate periodiche. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Piano di ammortamento
Il piano di ammortamento descrive la successione delle rate, distinguendo quota capitale, interessi e debito residuo. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Ammortamento francese
Il piano francese prevede rate generalmente costanti, con quota interessi decrescente e quota capitale crescente. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Ammortamento italiano
Il piano italiano prevede una quota capitale costante e rate complessive decrescenti. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Pre-ammortamento
Il pre-ammortamento è il periodo iniziale in cui si pagano soltanto gli interessi o quote ridotte prima dell’avvio del rimborso ordinario. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Tasso fisso
Il tasso fisso rimane invariato per tutta la durata stabilita del finanziamento. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Tasso variabile
Il tasso variabile cambia nel tempo in funzione di un parametro di indicizzazione e dello spread contrattuale. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Euribor
L’Euribor è un tasso di riferimento del mercato monetario in euro utilizzato in numerosi contratti finanziari a tasso variabile. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
IRS
L’Interest Rate Swap rate è un riferimento frequentemente utilizzato nella determinazione dei tassi fissi di medio-lungo periodo. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Spread bancario
Lo spread bancario è il margine aggiunto dalla banca al parametro di riferimento per determinare il tasso applicato al cliente. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
TAN
Il Tasso Annuo Nominale esprime il tasso di interesse applicato al capitale senza includere tutti gli altri costi del finanziamento. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
TAEG
Il Tasso Annuo Effettivo Globale esprime il costo complessivo annuo del credito includendo interessi e gran parte degli oneri obbligatori. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
ISC
L’Indicatore Sintetico di Costo rappresenta il costo complessivo annuo di un finanziamento secondo le regole applicabili al prodotto. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Covenant
Un covenant è un impegno contrattuale che impone al debitore il rispetto di determinati parametri finanziari o comportamentali. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Waiver
Il waiver è la rinuncia del finanziatore a far valere, in tutto o in parte, una violazione contrattuale specifica. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Default
Il default è l’inadempimento o la condizione di grave deterioramento creditizio definita dal contratto o dalla normativa applicabile. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Probabilità di default
La probabilità di default stima la possibilità che un debitore diventi insolvente entro un determinato orizzonte temporale. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
LGD
La Loss Given Default stima la percentuale di perdita attesa sull’esposizione in caso di insolvenza del debitore. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
EAD
L’Exposure at Default rappresenta l’esposizione prevista verso il debitore al momento del default. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Expected loss
La perdita attesa è la stima media della perdita creditizia, generalmente ottenuta combinando probabilità di default, esposizione e perdita in caso di default. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Unexpected loss
La perdita inattesa rappresenta la componente di rischio oltre la perdita media prevista e richiede adeguata copertura patrimoniale. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Merito creditizio
Il merito creditizio è la valutazione della capacità e volontà del debitore di rimborsare correttamente le obbligazioni assunte. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Credit score
Il credit score è un punteggio sintetico ottenuto da modelli statistici o algoritmici per stimare l’affidabilità creditizia. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Rating
Il rating è una valutazione sintetica del rischio di credito associato a un debitore o a uno strumento finanziario. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Rating interno
Il rating interno è la classe di rischio attribuita da una banca al cliente sulla base dei propri modelli valutativi. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Andamentale bancario
L’andamentale bancario analizza il comportamento del cliente nei rapporti di conto e credito, inclusi utilizzi, sconfinamenti e regolarità dei pagamenti. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Sconfino
Lo sconfino si verifica quando l’utilizzo supera il limite di credito accordato o quando il conto presenta saldo negativo senza affidamento. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Past due
Il past due indica un’esposizione scaduta e non pagata oltre le soglie temporali e quantitative previste. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Forborne exposure
Un’esposizione forborne è un credito oggetto di concessioni o rinegoziazioni accordate al debitore in difficoltà finanziaria. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
NPL
I Non-Performing Loans sono crediti deteriorati per i quali il rimborso integrale è divenuto incerto o improbabile. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
UTP
Le Unlikely To Pay sono esposizioni per le quali la banca ritiene improbabile il pieno adempimento senza il ricorso ad azioni come l’escussione delle garanzie. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Sofferenza bancaria
La sofferenza bancaria riguarda esposizioni verso soggetti in stato di insolvenza o in condizioni sostanzialmente equiparabili. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
In bonis
Un’esposizione in bonis è un credito regolare che non presenta condizioni di deterioramento rilevanti. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Centrale Allarme Interbancaria
La CAI è l’archivio che raccoglie informazioni su assegni, carte di pagamento e irregolarità connesse agli strumenti di pagamento. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
CRIF
CRIF è un sistema di informazioni creditizie privato che raccoglie dati sui rapporti di credito per supportare le valutazioni degli intermediari. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
SIC
Un Sistema di Informazioni Creditizie raccoglie dati positivi e negativi sui rapporti di credito di privati e imprese. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Garanzia personale
La garanzia personale impegna un soggetto a rispondere dell’obbligazione altrui con il proprio patrimonio. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.
Fideiussione
La fideiussione è il contratto con cui un garante si obbliga verso il creditore a garantire l’adempimento del debitore. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.
Garanzia reale
La garanzia reale attribuisce al creditore un diritto di preferenza su uno specifico bene, come nel pegno o nell’ipoteca. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.
Ipoteca
L’ipoteca è una garanzia reale iscritta su beni immobili o altri beni registrati a tutela del creditore. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.
Pegno
Il pegno è una garanzia reale costituita su beni mobili, crediti o altri diritti. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.
Pegno non possessorio
Il pegno non possessorio consente all’impresa di costituire una garanzia su beni mobili destinati all’attività senza perderne il possesso. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.
Confidi
I confidi sono organismi che favoriscono l’accesso al credito delle imprese attraverso garanzie collettive e servizi di assistenza finanziaria. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.
Controgaranzia
La controgaranzia tutela il garante di primo livello, come un confidi, rispetto alla garanzia rilasciata al finanziatore. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.
Cogaranzia
La cogaranzia è una garanzia prestata insieme da più soggetti sul medesimo finanziamento. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.
Garanzia SACE
La garanzia SACE è uno strumento pubblico destinato a sostenere finanziamenti, investimenti, internazionalizzazione o operazioni previste dalla normativa vigente. Incide sulla struttura del rischio dell’operazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva della capacità di rimborso del debitore.
De minimis
Il regime de minimis consente la concessione di aiuti pubblici di importo limitato senza preventiva autorizzazione europea, entro i massimali applicabili. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
ESL
L’Equivalente Sovvenzione Lordo misura il valore economico effettivo di un’agevolazione pubblica. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Credito d’imposta
Il credito d’imposta è un importo utilizzabile per ridurre debiti tributari o contributivi secondo le regole previste dalla norma che lo istituisce. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Compensazione F24
La compensazione tramite modello F24 consente di utilizzare crediti fiscali per pagare imposte, contributi e altri debiti ammessi. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Contributo a fondo perduto
Il contributo a fondo perduto è un’agevolazione che, se correttamente utilizzata, non richiede restituzione. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Finanziamento agevolato
Il finanziamento agevolato è concesso a condizioni più favorevoli rispetto a quelle ordinarie di mercato. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Contributo in conto interessi
Il contributo in conto interessi riduce il costo finanziario di un prestito rimborsando una parte degli interessi. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Contributo in conto capitale
Il contributo in conto capitale sostiene investimenti riducendone il costo a carico dell’impresa. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Contributo in conto impianti
Il contributo in conto impianti è destinato all’acquisto o realizzazione di beni strumentali ammortizzabili. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Bando
Un bando definisce requisiti, spese ammissibili, modalità di accesso, criteri di selezione e tempi di una misura agevolativa. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Click day
Il click day è una procedura in cui le domande vengono presentate telematicamente in una data e ora prestabilite, spesso secondo l’ordine cronologico. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Prenotazione risorse
La prenotazione delle risorse è la fase con cui il richiedente riserva o richiede la disponibilità di fondi nell’ambito di una misura. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Spesa ammissibile
Una spesa ammissibile è un costo che rispetta le condizioni previste da un bando o da una norma agevolativa. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Cumulo agevolazioni
Il cumulo consiste nell’utilizzo congiunto di più incentivi sullo stesso investimento entro i limiti previsti. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Intensità di aiuto
L’intensità di aiuto è il rapporto percentuale tra il valore dell’agevolazione e i costi ammissibili. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
ZES Unica
La Zona Economica Speciale Unica è un’area agevolata istituita per sostenere investimenti e sviluppo economico nelle regioni interessate. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Transizione 4.0
Transizione 4.0 è l’insieme di misure che favoriscono investimenti in beni, software, digitalizzazione e innovazione tecnologica. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Transizione 5.0
Transizione 5.0 sostiene progetti di innovazione che producono riduzioni dei consumi energetici secondo i requisiti previsti dalla disciplina. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Nuova Sabatini
La Nuova Sabatini agevola l’acquisto o il leasing di beni strumentali mediante un contributo collegato al finanziamento. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Patent Box
Il Patent Box è un regime agevolativo collegato ai costi di ricerca e sviluppo sostenuti per determinati beni immateriali. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
ACE
L’Aiuto alla Crescita Economica è stato un meccanismo fiscale volto a favorire la patrimonializzazione delle imprese; la sua applicabilità dipende dalla normativa vigente. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
R&S
Ricerca e sviluppo indica attività finalizzate alla produzione di nuove conoscenze, processi, prodotti o soluzioni tecnologiche. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Innovazione tecnologica
L’innovazione tecnologica riguarda attività dirette a realizzare prodotti o processi nuovi o significativamente migliorati. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Beni 4.0
I beni 4.0 sono beni materiali o immateriali dotati delle caratteristiche tecnologiche e di interconnessione previste dalla normativa. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Interconnessione
L’interconnessione è la capacità di un bene di scambiare dati in modo documentato e integrato con i sistemi aziendali. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Asseverazione
L’asseverazione è una dichiarazione tecnica qualificata con cui un professionista attesta il rispetto di determinati requisiti. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Perizia giurata
La perizia giurata è una relazione tecnica resa sotto giuramento da un professionista abilitato. Requisiti, intensità e modalità di accesso devono essere verificati sulla disciplina vigente e sul singolo provvedimento applicabile.
Certificazione del credito
La certificazione del credito attesta l’esistenza e le caratteristiche di un credito secondo le procedure previste. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Cessione del credito
La cessione del credito trasferisce il diritto di incasso dal cedente a un cessionario. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Cessione pro soluto
Nella cessione pro soluto il rischio di insolvenza del debitore viene trasferito al cessionario, salvo eccezioni contrattuali. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Cessione pro solvendo
Nella cessione pro solvendo il cedente resta responsabile se il debitore non paga. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Invoice trading
L’invoice trading consente alle imprese di cedere fatture commerciali a investitori tramite piattaforme digitali. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.
Reverse factoring
Il reverse factoring è un programma promosso dal debitore per facilitare l’anticipo delle fatture dei propri fornitori. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Confirming
Il confirming è un servizio con cui un intermediario gestisce i pagamenti ai fornitori e può anticipare loro gli importi dovuti. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Supply chain finance
La supply chain finance comprende strumenti finanziari che ottimizzano il capitale circolante lungo la filiera. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Anticipo fatture
L’anticipo fatture consente all’impresa di ottenere liquidità prima dell’incasso dei crediti commerciali ceduti o presentati alla banca. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Anticipo salvo buon fine
L’anticipo salvo buon fine è un finanziamento concesso su crediti commerciali con diritto di rivalsa in caso di mancato pagamento. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Ri.Ba.
La ricevuta bancaria è una disposizione elettronica utilizzata per l’incasso di crediti commerciali. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.
MAV
Il MAV è un bollettino di pagamento utilizzato per incassi identificati e riconciliabili. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.
SDD
Il SEPA Direct Debit è un addebito diretto sul conto del debitore autorizzato tramite mandato. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.
SEPA
La Single Euro Payments Area armonizza i pagamenti in euro tra i paesi aderenti. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.
Bonifico istantaneo
Il bonifico istantaneo trasferisce fondi in pochi secondi tra conti abilitati, entro i limiti e le condizioni previste. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.
POS
Il POS è il dispositivo o servizio che consente di accettare pagamenti elettronici. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.
Acquiring
L’acquiring è il servizio con cui un intermediario abilita un esercente ad accettare pagamenti con carte. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.
Issuing
L’issuing è l’attività di emissione e gestione di carte di pagamento. Il suo utilizzo dipende dalle regole del circuito, dai tempi di regolamento e dalle condizioni applicate dagli intermediari.
Open banking
L’open banking consente, previo consenso, la condivisione sicura dei dati bancari con soggetti autorizzati. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.
PSD2
La PSD2 è la direttiva europea che ha disciplinato servizi di pagamento, sicurezza e accesso ai conti da parte di operatori autorizzati. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.
API
Un’API è un’interfaccia che consente a sistemi software differenti di comunicare e scambiare dati. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.
Embedded finance
L’embedded finance integra servizi finanziari direttamente all’interno di piattaforme e processi non finanziari. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.
Banking as a Service
Il Banking as a Service consente a terze parti di offrire servizi bancari tramite infrastrutture e licenze di operatori autorizzati. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.
Fintech
Fintech indica l’applicazione della tecnologia ai servizi finanziari, ai pagamenti, al credito, agli investimenti e ai processi bancari. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.
Regtech
Il regtech utilizza tecnologia e automazione per supportare adempimenti normativi, controlli e reporting. Rientra nei processi di digitalizzazione dei servizi finanziari e può modificare tempi, costi e modalità di accesso agli strumenti.
Insurtech
L’insurtech applica tecnologie digitali ai prodotti, alla distribuzione e alla gestione assicurativa. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.
Crowdfunding
Il crowdfunding raccoglie capitali da una pluralità di investitori tramite piattaforme online. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Equity crowdfunding
L’equity crowdfunding consente agli investitori di sottoscrivere quote o azioni di società tramite piattaforme autorizzate. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Lending crowdfunding
Il lending crowdfunding permette a investitori di finanziare soggetti o progetti attraverso prestiti gestiti da piattaforme. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Minibond
I minibond sono titoli di debito emessi da imprese, spesso non quotate, per raccogliere capitale sul mercato. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Basket bond
Il basket bond è un’operazione che raggruppa emissioni di più imprese in un portafoglio strutturato. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Private debt
Il private debt comprende finanziamenti e strumenti di debito negoziati fuori dai mercati pubblici. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Private equity
Il private equity investe capitale di rischio in imprese non quotate con l’obiettivo di sostenerne la crescita e valorizzarle. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Venture capital
Il venture capital investe in imprese innovative ad alto potenziale e alto rischio, soprattutto nelle fasi iniziali. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Seed capital
Il seed capital finanzia lo sviluppo iniziale di un progetto o di una startup. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Growth capital
Il growth capital sostiene imprese già avviate che necessitano di risorse per espandersi. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Mezzanine finance
La finanza mezzanina combina caratteristiche del debito e del capitale di rischio, collocandosi tra senior debt ed equity. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Senior debt
Il senior debt è debito con priorità di rimborso rispetto ad altre forme di finanziamento subordinate. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Subordinated debt
Il debito subordinato viene rimborsato dopo i creditori senior in caso di liquidazione o insolvenza. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Unitranche
Il finanziamento unitranche combina in un’unica linea componenti senior e subordinate. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Club deal
Un club deal è un investimento realizzato congiuntamente da un numero ristretto di investitori. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Syndicated loan
Un prestito sindacato è concesso da più banche o finanziatori riuniti in un pool. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Project finance
Il project finance finanzia un progetto sulla base dei flussi di cassa attesi e delle garanzie generate dall’iniziativa. La configurazione dell’operazione dipende dalla separazione dei flussi, dalla qualità degli attivi e dalla ripartizione dei rischi tra le parti.
SPV
Una Special Purpose Vehicle è una società costituita per realizzare una specifica operazione e separarne rischi e flussi. La configurazione dell’operazione dipende dalla separazione dei flussi, dalla qualità degli attivi e dalla ripartizione dei rischi tra le parti.
Securitization
La cartolarizzazione trasforma portafogli di crediti o attività in titoli destinati agli investitori. La configurazione dell’operazione dipende dalla separazione dei flussi, dalla qualità degli attivi e dalla ripartizione dei rischi tra le parti.
ABS
Gli Asset-Backed Securities sono titoli garantiti dai flussi generati da un portafoglio di attività. La configurazione dell’operazione dipende dalla separazione dei flussi, dalla qualità degli attivi e dalla ripartizione dei rischi tra le parti.
Covered bond
I covered bond sono obbligazioni garantite da un patrimonio separato di attività di elevata qualità. La configurazione dell’operazione dipende dalla separazione dei flussi, dalla qualità degli attivi e dalla ripartizione dei rischi tra le parti.
Escrow account
Un escrow account è un conto vincolato gestito secondo condizioni prestabilite a tutela delle parti di un’operazione. La configurazione dell’operazione dipende dalla separazione dei flussi, dalla qualità degli attivi e dalla ripartizione dei rischi tra le parti.
Debt restructuring
La ristrutturazione del debito modifica scadenze, tassi, importi o garanzie per rendere sostenibile l’esposizione. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Moratoria
La moratoria sospende o rinvia temporaneamente pagamenti o rimborsi secondo un accordo o una misura normativa. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Standstill agreement
Lo standstill agreement sospende temporaneamente azioni dei creditori durante una trattativa di ristrutturazione. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Piano attestato di risanamento
Il piano attestato di risanamento è uno strumento negoziale fondato su un piano idoneo a riequilibrare la situazione finanziaria dell’impresa. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Accordo di ristrutturazione
L’accordo di ristrutturazione è un’intesa con i creditori sottoposta alle condizioni e alle procedure previste dalla legge. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Composizione negoziata
La composizione negoziata è un percorso volontario assistito da un esperto per affrontare situazioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Concordato preventivo
Il concordato preventivo è una procedura concorsuale che consente all’impresa di proporre ai creditori un piano di soddisfacimento. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Liquidazione giudiziale
La liquidazione giudiziale è la procedura che sostituisce il fallimento e mira alla liquidazione del patrimonio dell’impresa insolvente. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Insolvenza
L’insolvenza è l’incapacità non temporanea di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Crisi d’impresa
La crisi d’impresa è una situazione di squilibrio che rende probabile l’insolvenza e richiede interventi tempestivi. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Adeguati assetti
Gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili devono consentire all’impresa di rilevare tempestivamente squilibri e segnali di crisi. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Continuità aziendale
La continuità aziendale è il presupposto secondo cui l’impresa è in grado di proseguire l’attività nel prevedibile futuro. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Going concern
Going concern è il principio di continuità aziendale utilizzato nella redazione del bilancio e nelle valutazioni di sostenibilità. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Allerta interna
L’allerta interna comprende segnali e procedure organizzative volte a individuare tempestivamente difficoltà economiche e finanziarie. La tempestività dell’intervento è essenziale per preservare continuità aziendale, valore dell’impresa e possibilità di risanamento.
Patrimonializzazione
La patrimonializzazione rafforza i mezzi propri dell’impresa attraverso utili trattenuti, conferimenti o altre operazioni sul capitale. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Ricostituzione del capitale
La ricostituzione del capitale ripristina il capitale sociale dopo perdite che lo hanno ridotto sotto i limiti previsti. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Aumento di capitale
L’aumento di capitale incrementa il capitale sociale mediante nuovi conferimenti o imputazione di riserve. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Riduzione del capitale
La riduzione del capitale diminuisce il capitale sociale per perdite, esubero o altre finalità ammesse. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Versamento soci
Il versamento soci è un apporto finanziario effettuato dai soci a favore della società secondo la causa e le condizioni stabilite. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Finanziamento soci
Il finanziamento soci è un prestito concesso dai soci alla società, soggetto alle regole civilistiche e fiscali applicabili. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Postergazione
La postergazione rinvia il rimborso di determinati crediti rispetto a quelli degli altri creditori. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Dividendo
Il dividendo è la quota di utile distribuita ai soci o agli azionisti. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Riserva disponibile
Una riserva disponibile può essere utilizzata o distribuita nei limiti previsti dalla legge e dallo statuto. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Riserva indisponibile
Una riserva indisponibile non può essere liberamente distribuita ai soci. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Holding
Una holding è una società che detiene partecipazioni in altre imprese e ne coordina o controlla le attività. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Società operativa
Una società operativa svolge direttamente attività produttive, commerciali o di servizi. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Beneficial owner
Il beneficial owner è il titolare effettivo che possiede o controlla, direttamente o indirettamente, un soggetto giuridico. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.
Titolare effettivo
Il titolare effettivo è la persona fisica cui è attribuibile la proprietà o il controllo sostanziale di un’entità. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.
KYC
Il Know Your Customer comprende le procedure di identificazione e verifica del cliente. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.
AML
L’Anti-Money Laundering è l’insieme delle misure di prevenzione e contrasto al riciclaggio. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.
Adeguata verifica
L’adeguata verifica consiste nell’identificazione del cliente, del titolare effettivo e nella valutazione del rischio del rapporto. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.
PEP
Una Persona Politicamente Esposta ricopre o ha ricoperto importanti cariche pubbliche e richiede misure rafforzate di controllo. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.
Segnalazione operazione sospetta
La segnalazione di operazione sospetta viene inviata quando vi sono ragionevoli motivi per sospettare riciclaggio o finanziamento del terrorismo. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.
Compliance
La compliance è il sistema con cui un’organizzazione assicura il rispetto di leggi, regolamenti, policy e standard interni. Richiede procedure documentate, controlli coerenti e aggiornamento continuo rispetto agli obblighi normativi.
Risk assessment
Il risk assessment identifica, valuta e classifica i rischi cui è esposta un’organizzazione. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Risk appetite
Il risk appetite esprime il livello di rischio che un’organizzazione è disposta ad assumere per perseguire i propri obiettivi. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Risk tolerance
La risk tolerance indica la variabilità accettabile rispetto a un obiettivo o a un limite di rischio. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Risk mitigation
La mitigazione del rischio comprende le azioni adottate per ridurre probabilità o impatto di un evento avverso. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Enterprise Risk Management
L’ERM è un approccio integrato alla gestione dei rischi strategici, finanziari, operativi e di conformità. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Rischio di credito
Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia alle proprie obbligazioni finanziarie. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio di non disporre di fondi sufficienti per rispettare le scadenze. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Rischio di mercato
Il rischio di mercato deriva da variazioni di tassi, cambi, prezzi e altri fattori finanziari. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Rischio operativo
Il rischio operativo deriva da processi, persone, sistemi o eventi esterni inadeguati o fallimentari. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Rischio reputazionale
Il rischio reputazionale è la possibilità che eventi o comportamenti danneggino fiducia, relazioni e valore dell’organizzazione. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Rischio paese
Il rischio paese riguarda eventi politici, economici o normativi che possono compromettere investimenti o pagamenti in un determinato Stato. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Rischio cambio
Il rischio cambio deriva dalle variazioni dei tassi di cambio tra valute. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Rischio tasso
Il rischio tasso deriva dalle variazioni dei tassi di interesse e dal loro impatto su costi, ricavi e valore degli strumenti finanziari. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Hedging
L’hedging utilizza strumenti o strategie per ridurre l’esposizione a specifici rischi finanziari. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Interest rate swap
Un interest rate swap scambia flussi di interesse a tasso fisso e variabile secondo condizioni prestabilite. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Cap
Un interest rate cap limita il tasso massimo pagabile su un finanziamento variabile. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Floor
Un interest rate floor stabilisce un tasso minimo applicabile. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Collar
Un collar combina un cap e un floor per contenere il tasso entro un intervallo. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Forward
Un contratto forward fissa oggi il prezzo o il cambio di una transazione futura. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Future
Un future è un contratto standardizzato negoziato su mercati regolamentati per scambiare un’attività a una data futura. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Opzione
Un’opzione attribuisce il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare o vendere un’attività a condizioni prestabilite. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Call option
Una call option attribuisce il diritto di acquistare un’attività a un prezzo stabilito. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Put option
Una put option attribuisce il diritto di vendere un’attività a un prezzo stabilito. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Bond
Un bond è un titolo di debito che riconosce al sottoscrittore il diritto al rimborso del capitale e agli interessi previsti. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Obbligazione
L’obbligazione è un titolo rappresentativo di un debito dell’emittente verso l’investitore. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Cedola
La cedola è l’interesse periodico corrisposto su un’obbligazione. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Yield
Lo yield è il rendimento di uno strumento finanziario rispetto al suo prezzo o valore investito. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Duration
La duration misura la sensibilità del prezzo di un’obbligazione alle variazioni dei tassi di interesse. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Spread creditizio
Lo spread creditizio è il rendimento aggiuntivo richiesto rispetto a un titolo considerato privo o meno esposto al rischio di credito. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Benchmark
Un benchmark è un parametro o indice di riferimento utilizzato per confrontare performance, costi o condizioni. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Indice
Un indice sintetizza l’andamento di un insieme di titoli, prezzi o variabili economiche. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
ETF
Un Exchange Traded Fund è un fondo quotato che replica un indice o una strategia di investimento. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Fondo comune
Un fondo comune raccoglie il patrimonio di più investitori e lo gestisce secondo una politica definita. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
NAV
Il Net Asset Value è il valore netto del patrimonio di un fondo per quota. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Diversificazione
La diversificazione distribuisce gli investimenti tra attività differenti per ridurre il rischio complessivo. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Asset allocation
L’asset allocation ripartisce il capitale tra diverse classi di attività in funzione di obiettivi e rischio. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Volatilità
La volatilità misura l’ampiezza delle variazioni di prezzo di un’attività finanziaria. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Beta
Il beta misura la sensibilità di un titolo rispetto ai movimenti del mercato di riferimento. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Alfa
L’alfa misura la performance eccedente rispetto a quella attesa in funzione del rischio assunto. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Sharpe ratio
Lo Sharpe ratio misura il rendimento in eccesso rispetto al rischio assunto. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Value at Risk
Il Value at Risk stima la perdita potenziale massima, entro un certo livello di probabilità e orizzonte temporale. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
ESG
ESG indica i fattori ambientali, sociali e di governance utilizzati per valutare sostenibilità e rischi non finanziari. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
Carbon footprint
La carbon footprint misura le emissioni di gas a effetto serra associate a un’attività, prodotto o organizzazione. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
Green finance
La green finance finanzia investimenti e attività con benefici ambientali misurabili. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
Green bond
Un green bond raccoglie capitali destinati a progetti con finalità ambientali definite. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
Sustainability-linked loan
Un sustainability-linked loan collega alcune condizioni economiche al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
Taxonomy UE
La tassonomia europea classifica le attività economiche considerate ecosostenibili secondo criteri comuni. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
DNSH
Il principio Do No Significant Harm richiede che un’attività non arrechi danni significativi agli obiettivi ambientali rilevanti. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
CSRD
La Corporate Sustainability Reporting Directive disciplina la rendicontazione di sostenibilità delle imprese rientranti nel suo ambito. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
Doppia materialità
La doppia materialità considera sia l’impatto dei fattori ESG sull’impresa sia l’impatto dell’impresa su ambiente e società. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
Bilancio di sostenibilità
Il bilancio di sostenibilità comunica impatti, rischi, politiche e risultati ambientali, sociali e di governance. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
Scope 1
Le emissioni Scope 1 sono emissioni dirette provenienti da fonti controllate dall’organizzazione. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
Scope 2
Le emissioni Scope 2 derivano dall’energia acquistata e consumata dall’organizzazione. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
Scope 3
Le emissioni Scope 3 sono emissioni indirette generate lungo la catena del valore. La misurazione deve basarsi su criteri verificabili, dati coerenti e standard di rendicontazione pertinenti.
Due diligence
La due diligence è l’analisi approfondita di aspetti economici, finanziari, legali, fiscali e operativi di un’impresa o operazione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
M&A
Mergers and Acquisitions indica fusioni, acquisizioni e altre operazioni di aggregazione societaria. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Enterprise value
L’enterprise value rappresenta il valore complessivo dell’attività operativa dell’impresa, indipendentemente dalla struttura finanziaria. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Equity value
L’equity value è il valore attribuibile ai soci dopo aver considerato debiti finanziari, cassa e altri aggiustamenti. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Multiplo EBITDA
Il multiplo EBITDA confronta il valore d’impresa con l’EBITDA e viene utilizzato nelle valutazioni aziendali. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
DCF
Il Discounted Cash Flow stima il valore di un’impresa attualizzando i flussi di cassa futuri attesi. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Terminal value
Il terminal value rappresenta il valore dei flussi di cassa successivi al periodo esplicito di previsione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Goodwill
Il goodwill è l’avviamento riconosciuto quando il prezzo di acquisizione supera il valore netto delle attività identificabili. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Avviamento
L’avviamento rappresenta il valore immateriale derivante da reputazione, clientela, organizzazione e capacità reddituale. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Earn-out
L’earn-out collega una parte del prezzo di vendita ai risultati futuri dell’impresa acquisita. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Locked box
Il meccanismo locked box fissa il prezzo dell’operazione sulla base di una situazione patrimoniale storica e limita trasferimenti di valore successivi. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Closing accounts
Il meccanismo closing accounts rettifica il prezzo sulla base dei valori effettivi rilevati alla data di completamento. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Working capital adjustment
Il working capital adjustment rettifica il prezzo di acquisizione in base al capitale circolante effettivo rispetto a un livello normalizzato. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Vendor loan
Il vendor loan è un finanziamento concesso dal venditore all’acquirente nell’ambito di una compravendita. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Management buyout
Nel management buyout il management acquisisce il controllo dell’impresa in cui opera. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Leveraged buyout
Nel leveraged buyout l’acquisizione è finanziata in misura significativa con debito rimborsato dai flussi dell’impresa acquisita. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Carve-out
Un carve-out separa e trasferisce una divisione, ramo o attività da un gruppo societario. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Spin-off
Uno spin-off separa un’attività da un’impresa esistente creando una nuova entità autonoma. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Scissione
La scissione trasferisce tutto o parte del patrimonio di una società a una o più società beneficiarie. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Fusione
La fusione unisce due o più società in un’unica entità. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Conferimento
Il conferimento trasferisce beni, crediti o rami d’azienda a una società in cambio di partecipazioni. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Ramo d’azienda
Il ramo d’azienda è un complesso organizzato di beni idoneo a esercitare autonomamente un’attività economica. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Valutazione d’azienda
La valutazione d’azienda stima il valore economico di un’impresa mediante metodi patrimoniali, reddituali, finanziari o di mercato. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Impairment test
L’impairment test verifica se il valore contabile di un’attività è recuperabile attraverso uso o vendita. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Fair value
Il fair value è il prezzo che si riceverebbe per vendere un’attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una transazione ordinaria. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Costo storico
Il costo storico è il valore originario sostenuto per acquisire o produrre un’attività. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
IFRS
Gli International Financial Reporting Standards sono principi contabili internazionali utilizzati per la redazione dei bilanci. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
OIC
L’Organismo Italiano di Contabilità emana i principi contabili nazionali applicabili ai bilanci redatti secondo il codice civile. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Consolidato
Il bilancio consolidato rappresenta situazione patrimoniale, finanziaria ed economica di un gruppo come se fosse un’unica entità. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Consolidamento integrale
Il consolidamento integrale include nel bilancio di gruppo tutte le attività, passività, ricavi e costi delle controllate. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Metodo del patrimonio netto
Il metodo del patrimonio netto valuta una partecipazione in funzione della quota di patrimonio netto della partecipata. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Partecipazione
Una partecipazione è un investimento nel capitale di un’altra società. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Controllata
Una società controllata è soggetta al controllo di un’altra entità attraverso voti, influenza dominante o altri diritti. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Collegata
Una società collegata è soggetta a influenza notevole ma non a controllo. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Joint venture
Una joint venture è un accordo con cui due o più soggetti condividono controllo, rischi e risultati di un’attività. Gli effetti giuridici dipendono dalla forma societaria, dagli atti adottati e dalle norme applicabili al caso concreto.
Transfer pricing
Il transfer pricing disciplina i prezzi applicati nelle operazioni tra imprese appartenenti allo stesso gruppo in diversi ordinamenti. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
IRES
L’IRES è l’imposta sul reddito delle società. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
IRAP
L’IRAP è l’imposta regionale sulle attività produttive, applicata secondo la disciplina vigente. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
IVA
L’IVA è un’imposta indiretta sui consumi applicata alle cessioni di beni e prestazioni di servizi. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Ritenuta d’acconto
La ritenuta d’acconto è un prelievo anticipato effettuato dal sostituto d’imposta sui compensi corrisposti. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Reverse charge
Il reverse charge trasferisce l’obbligo di assolvere l’IVA dal cedente o prestatore al cliente. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Split payment
Lo split payment separa il pagamento dell’IVA dal corrispettivo nelle operazioni con determinati soggetti pubblici o assimilati. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Esterometro
L’esterometro è la comunicazione dei dati relativi a operazioni transfrontaliere secondo le modalità previste. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Fattura elettronica
La fattura elettronica è emessa e ricevuta in formato strutturato attraverso il Sistema di Interscambio. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
SDI
Il Sistema di Interscambio riceve, controlla e inoltra le fatture elettroniche. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Nota di credito
La nota di credito rettifica in diminuzione una fattura già emessa. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Deducibilità
La deducibilità consente di sottrarre un costo dal reddito imponibile nei limiti previsti. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Detraibilità
La detraibilità consente di sottrarre un importo dall’imposta lorda dovuta. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Imponibile
L’imponibile è la base economica su cui viene calcolata un’imposta. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Tax credit
Tax credit è il termine inglese per indicare un credito d’imposta. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
Tax shield
Il tax shield è il beneficio fiscale derivante dalla deducibilità di determinati costi, come gli interessi passivi nei limiti previsti. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
ROL
Il Risultato Operativo Lordo è un parametro fiscale utilizzato, tra l’altro, nella disciplina della deducibilità degli interessi passivi. L’effetto concreto dipende dalla normativa vigente, dalla posizione fiscale dell’impresa e dalla corretta documentazione dell’operazione.
M&A financing
L’M&A financing finanzia acquisizioni, fusioni o altre operazioni straordinarie. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Acquisition finance
L’acquisition finance è il finanziamento destinato all’acquisto di un’impresa o di una partecipazione. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Bridge loan
Il bridge loan è un finanziamento temporaneo destinato a coprire un fabbisogno in attesa di una soluzione finanziaria più stabile. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Prestito ponte
Il prestito ponte copre un fabbisogno temporaneo fino al verificarsi di un evento finanziario atteso. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Capitale paziente
Il capitale paziente è investito con un orizzonte lungo e senza pressione per un rapido disinvestimento. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
Exit
L’exit è la dismissione di un investimento attraverso vendita, quotazione o altra operazione. Può affiancare o sostituire il credito bancario tradizionale, ma richiede una corretta valutazione di costi, rischi e struttura dell’operazione.
IPO
L’Initial Public Offering è l’offerta iniziale di azioni al pubblico finalizzata alla quotazione. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Delisting
Il delisting è la revoca delle azioni dalla negoziazione su un mercato. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Market cap
La capitalizzazione di mercato è il valore complessivo delle azioni di una società quotata. Il suo valore o funzionamento può variare in relazione alle condizioni di mercato e al profilo di rischio dell’investitore.
Liquidità aziendale
La liquidità aziendale comprende le disponibilità monetarie immediatamente utilizzabili. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Cash pooling
Il cash pooling accentra o coordina la gestione della liquidità tra società dello stesso gruppo. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Tesoreria
La tesoreria gestisce incassi, pagamenti, saldi bancari, previsioni finanziarie e rapporti con gli intermediari. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Piano di tesoreria
Il piano di tesoreria prevede entrate, uscite e saldi di cassa su base giornaliera, settimanale o mensile. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Cash budget
Il cash budget è il budget dei flussi di cassa attesi in un determinato periodo. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Cash burn rate
Il cash burn rate misura la velocità con cui un’impresa consuma liquidità. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Runway
La runway indica per quanto tempo l’impresa può operare prima di esaurire la liquidità disponibile. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Concentrazione clienti
La concentrazione clienti misura la dipendenza del fatturato da un numero limitato di clienti. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Concentrazione fornitori
La concentrazione fornitori misura la dipendenza da un numero limitato di fornitori strategici. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Rischio di controparte
Il rischio di controparte è il rischio che l’altra parte di un contratto non adempia alle proprie obbligazioni. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Fatturato
Il fatturato rappresenta i ricavi generati dalle vendite di beni e servizi nel periodo. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Valore della produzione
Il valore della produzione comprende ricavi, variazioni delle rimanenze, lavori interni e altri proventi operativi. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Margine lordo
Il margine lordo è la differenza tra ricavi e costo diretto dei beni o servizi venduti. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Gross margin
Il gross margin esprime il margine lordo in valore assoluto o percentuale sui ricavi. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
EBIT
L’EBIT è il risultato operativo prima di interessi e imposte. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
EBT
L’EBT è il risultato prima delle imposte. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Net income
Il net income è il risultato netto dopo costi, interessi e imposte. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Ricavi ricorrenti
I ricavi ricorrenti derivano da contratti o relazioni che si ripetono con continuità. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Churn rate
Il churn rate misura la quota di clienti o ricavi persi in un periodo. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
Customer acquisition cost
Il CAC misura il costo medio sostenuto per acquisire un nuovo cliente. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
Lifetime value
Il Customer Lifetime Value stima il valore economico generato da un cliente durante l’intera relazione. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
ARPU
L’Average Revenue Per User misura il ricavo medio generato da ciascun utente o cliente. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
MRR
Il Monthly Recurring Revenue misura i ricavi ricorrenti mensili. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
ARR
L’Annual Recurring Revenue misura i ricavi ricorrenti annualizzati. È utile soprattutto quando viene confrontato nel tempo, con i valori di settore e con gli altri indicatori economico-finanziari dell’impresa.
Unit economics
La unit economics analizza ricavi e costi associati a una singola unità di prodotto, cliente o transazione. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Economia di scala
L’economia di scala riduce il costo medio unitario all’aumentare dei volumi. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Economia di scopo
L’economia di scopo deriva dalla produzione congiunta di più beni o servizi condividendo risorse. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Pricing
Il pricing è il processo di definizione dei prezzi in funzione di costi, valore, domanda, concorrenza e strategia. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Mark-up
Il mark-up è la maggiorazione applicata al costo per determinare il prezzo di vendita. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Marginalità
La marginalità misura il contributo economico generato da prodotti, clienti, canali o attività. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Costo pieno
Il costo pieno include costi diretti e quote di costi indiretti attribuite a un prodotto o servizio. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Costo standard
Il costo standard è un costo predeterminato utilizzato per budget, controllo e analisi degli scostamenti. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Scostamento
Lo scostamento è la differenza tra valore effettivo e valore previsto o standard. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Centro di costo
Un centro di costo è un’unità organizzativa cui vengono attribuiti costi per finalità di controllo. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Centro di profitto
Un centro di profitto è responsabile sia dei ricavi sia dei costi e quindi del risultato economico. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
KPI finanziari
I KPI finanziari misurano redditività, liquidità, indebitamento, efficienza e capacità di generare cassa. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Bancabilità
La bancabilità è la capacità di un’impresa o progetto di presentare un profilo economico, finanziario e documentale compatibile con il credito. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Bankability assessment
Il bankability assessment è la valutazione strutturata della finanziabilità di un’impresa o progetto. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Information memorandum
L’information memorandum presenta in modo strutturato società, mercato, dati economici, strategia e operazione proposta. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Teaser
Il teaser è un documento sintetico e spesso anonimo utilizzato per presentare un’opportunità a potenziali investitori. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Data room
La data room è l’ambiente digitale organizzato in cui vengono messi a disposizione i documenti di un’operazione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
NDA
Un Non-Disclosure Agreement disciplina la riservatezza delle informazioni condivise tra le parti. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Term sheet
Il term sheet riassume i principali termini economici e giuridici di una proposta di investimento o finanziamento. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
LOI
La Letter of Intent esprime l’interesse e i principali termini preliminari di una possibile operazione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Closing
Il closing è il momento in cui vengono perfezionati gli atti e trasferiti i diritti previsti da un’operazione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Signing
Il signing è la firma degli accordi contrattuali che precede o coincide con il closing. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Conditions precedent
Le condizioni sospensive sono eventi o adempimenti che devono verificarsi prima del perfezionamento dell’operazione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Representations and warranties
Le dichiarazioni e garanzie contrattuali descrivono fatti e condizioni dell’impresa o dell’operazione assumendone la responsabilità. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Indemnity
L’indennizzo è l’obbligo di compensare una parte per perdite derivanti da specifiche violazioni o eventi. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Vendor due diligence
La vendor due diligence è un’analisi preparata dal venditore per facilitare e accelerare il processo di cessione. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Financial due diligence
La financial due diligence analizza qualità dei risultati, cassa, debito, capitale circolante e sostenibilità finanziaria. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Legal due diligence
La legal due diligence analizza contratti, contenziosi, autorizzazioni, governance e rischi giuridici. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Tax due diligence
La tax due diligence esamina posizione fiscale, rischi, passività potenziali e correttezza degli adempimenti. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Quality of earnings
La quality of earnings valuta quanto gli utili siano ricorrenti, sostenibili e realmente convertibili in cassa. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Net debt adjustment
Il net debt adjustment rettifica il prezzo di un’operazione in funzione della posizione finanziaria netta effettiva. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Debt-like items
I debt-like items sono passività o impegni assimilabili al debito finanziario ai fini della determinazione del prezzo. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Normalised EBITDA
L’EBITDA normalizzato rettifica componenti straordinarie, non ricorrenti o non rappresentative della gestione ordinaria. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Synergy
Una sinergia è un beneficio economico o operativo ottenibile combinando attività, clienti, strutture o competenze. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Accretion dilution
L’analisi accretion/dilution valuta se un’acquisizione aumenta o riduce l’utile per azione dell’acquirente. Assume rilievo nella determinazione del valore, nella distribuzione dei rischi e nella definizione del prezzo dell’operazione.
Cassa vincolata
La cassa vincolata comprende disponibilità liquide non liberamente utilizzabili perché soggette a restrizioni. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Debito finanziario lordo
Il debito finanziario lordo comprende tutti i finanziamenti e le passività di natura finanziaria prima della detrazione della cassa. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Debito netto
Il debito netto è la differenza tra debiti finanziari e disponibilità liquide considerate. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Scadenziario
Lo scadenziario organizza incassi, pagamenti, rate, imposte e altri impegni per data di scadenza. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Aging crediti
L’aging crediti classifica i crediti commerciali in base ai giorni trascorsi dalla scadenza. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Aging debiti
L’aging debiti classifica i debiti commerciali in base ai giorni trascorsi dalla scadenza. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti copre le perdite stimate su crediti che potrebbero non essere incassati integralmente. Va interpretato nel contesto dell’intero bilancio e non come dato isolato.
Credito scaduto
Un credito scaduto non è stato incassato entro la data contrattualmente prevista. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Credito inesigibile
Un credito inesigibile è un credito per il quale il recupero risulta altamente improbabile o impossibile. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Recovery rate
Il recovery rate misura la percentuale recuperata su un’esposizione dopo il default. La sua valutazione aiuta l’impresa a prevenire squilibri e a definire adeguate misure di controllo.
Debt capacity
La debt capacity è il livello di indebitamento che un’impresa può sostenere senza compromettere equilibrio e rimborso. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Debt headroom
Il debt headroom è il margine di indebitamento ancora disponibile rispetto ai limiti finanziari o contrattuali. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Liquidity headroom
La liquidity headroom è il margine di liquidità disponibile oltre il fabbisogno operativo e gli impegni previsti. È uno degli elementi centrali per valutare equilibrio finanziario, sostenibilità della crescita e capacità di generare cassa.
Covenant headroom
Il covenant headroom è la distanza tra il valore effettivo di un indicatore e il limite contrattuale. La sua applicazione concreta dipende dalle condizioni contrattuali, dal merito creditizio del richiedente e dalle politiche dell’intermediario.
Piano finanziario
Il piano finanziario traduce obiettivi e investimenti in fabbisogni, fonti, flussi e sostenibilità del debito. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Piano economico-finanziario
Il PEF integra conto economico, stato patrimoniale, flussi di cassa e indicatori di sostenibilità su un orizzonte pluriennale. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
PEF
PEF è l’acronimo di Piano Economico-Finanziario. Serve a trasformare dati economici e finanziari in decisioni operative e verificabili.
Assicurazione crediti
L’assicurazione crediti protegge l’impresa dal rischio di mancato pagamento dei clienti secondo le condizioni di polizza. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.
Polizza cauzioni
La polizza cauzioni garantisce al beneficiario l’adempimento di obbligazioni contrattuali o normative del contraente. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.
Fideiussione assicurativa
La fideiussione assicurativa è una garanzia rilasciata da una compagnia a favore di un beneficiario. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.
Premio assicurativo
Il premio è il corrispettivo pagato per la copertura assicurativa. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.
Franchigia
La franchigia è la parte di danno che resta a carico dell’assicurato. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.
Scoperto
Lo scoperto è la percentuale del danno indennizzabile che resta a carico dell’assicurato. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.
Massimale
Il massimale è l’importo massimo pagabile dall’assicuratore per un sinistro o periodo. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.
Sinistro
Il sinistro è l’evento previsto dalla polizza che può generare un indennizzo. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.
Claims made
La clausola claims made copre le richieste di risarcimento presentate nel periodo di validità della polizza secondo le condizioni contrattuali. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.
Loss occurrence
La clausola loss occurrence collega la copertura al momento in cui si verifica il fatto dannoso. Coperture, esclusioni, limiti e condizioni devono sempre essere verificati nel testo contrattuale della polizza.
