Finanziamenti agevolati in Sicilia: bando Più Artigianato e FSC Turismo
La Regione Siciliana ha messo a disposizione importanti misure di sostegno per le imprese artigiane e turistiche del territorio. Il bando “Più Artigianato” offre contributi a fondo perduto e in conto interessi per investimenti in innovazione e modernizzazione, mentre il bando FSC Turismo ha ottenuto una nuova proroga che sposta la scadenza al 25 febbraio, offrendo più tempo alle imprese del comparto per presentare progetti di sviluppo.
Bando Più Artigianato: sostegno concreto alle imprese artigiane siciliane
Il settore artigiano rappresenta una componente fondamentale dell’economia siciliana, caratterizzata da eccellenze produttive, saperi tradizionali e capacità di innovazione. Il bando “Più Artigianato” nasce proprio per sostenere le micro e piccole imprese artigiane che vogliono investire in crescita, innovazione tecnologica e miglioramento della competitività.
L’agevolazione si rivolge specificatamente alle imprese artigiane regolarmente iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane e che operano nel territorio siciliano. Gli investimenti ammissibili riguardano diverse categorie: acquisto di macchinari, attrezzature e impianti produttivi, introduzione di tecnologie digitali e sistemi di automazione, interventi di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale, opere edili strettamente funzionali all’attività produttiva, software gestionali e strumenti per l’innovazione di processo.
Agevolazioni previste: contributi a fondo perduto e in conto interessi
Il bando “Più Artigianato” combina due forme di sostegno economico che riducono significativamente l’onere finanziario degli investimenti.
- Il contributo in conto capitale raggiunge il 35% del costo documentato dell’investimento, al netto delle imposte. Si tratta di un contributo a fondo perduto che abbatte direttamente il costo del progetto. Ad esempio, per un investimento di 100.000 euro in nuovi macchinari, l’impresa può ottenere 35.000 euro a fondo perduto, riducendo il proprio esborso effettivo a 65.000 euro.
- Il contributo in conto interessi copre fino all’80% del tasso di riferimento applicato al finanziamento bancario eventualmente richiesto per realizzare l’investimento. Questo significa che se l’impresa decide di finanziare parte dell’investimento con un prestito bancario, la Regione contribuisce a ridurre il costo degli interessi, rendendo il finanziamento molto più sostenibile.
Un elemento particolarmente interessante è la retroattività: le imprese che hanno già realizzato investimenti nei sei mesi precedenti la data di presentazione della domanda possono comunque accedere al contributo. Questo permette a chi ha già avviato progetti di modernizzazione di non perdere l’opportunità del sostegno pubblico, purché riesca a documentare adeguatamente le spese sostenute.
Requisiti e documentazione necessaria
Per accedere al bando “Più Artigianato”, le imprese devono soddisfare alcuni requisiti fondamentali. Iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane della Sicilia, dimensione di micro o piccola impresa secondo i parametri europei (meno di 50 dipendenti e fatturato annuo inferiore a 10 milioni di euro), sede operativa in Sicilia dove verrà realizzato l’investimento, regolarità contributiva e fiscale, assenza di procedure concorsuali in corso.
La documentazione richiesta include generalmente progetto dettagliato dell’investimento con preventivi di spesa, attestazione di capacità finanziaria rilasciata da intermediario autorizzato, piano economico-finanziario che dimostri la sostenibilità dell’investimento, certificazioni di regolarità contributiva (DURC), visura camerale aggiornata.
L’attestazione di capacità finanziaria rappresenta un documento chiave: certifica che l’impresa dispone delle risorse economiche necessarie per cofinanziare il progetto e portarlo a termine. Senza questo documento, la domanda non può essere presentata, indipendentemente dalla qualità del progetto stesso.
Proroga bando FSC Turismo: nuova scadenza al 25 febbraio
Con decreto dirigenziale n. 4037 del 25 novembre, la Regione Siciliana ha disposto un’ulteriore proroga dei termini per la presentazione delle domande relative al bando FSC Turismo, spostando la scadenza al 25 febbraio.
Questa proroga offre alle imprese del settore turistico più tempo per preparare progetti di qualità, raccogliere la documentazione necessaria e accedere alle attestazioni richieste dal bando. Il settore turistico siciliano, fondamentale per l’economia regionale, può così beneficiare di maggiori opportunità per investire in strutture ricettive, servizi innovativi e miglioramento dell’offerta turistica.
Come ottenere l’attestazione di capacità finanziaria
Per partecipare sia al bando “Più Artigianato” sia al bando FSC Turismo, le imprese devono presentare l’attestazione di capacità finanziaria rilasciata da intermediari finanziari autorizzati e vigilati.
Questo documento certifica la disponibilità di risorse economiche adeguate rispetto all’investimento previsto e rappresenta un requisito formale per l’ammissibilità della domanda. L’attestazione viene rilasciata dopo una valutazione della solidità aziendale, della situazione patrimoniale e delle prospettive economiche dell’impresa.
GrifoFinance supporta le imprese siciliane nell’accesso a queste attestazioni attraverso procedure digitali rapide, senza richieste di garanzie collaterali in denaro o vincoli su beni immobili. La valutazione di fattibilità è gratuita: prima di procedere, l’impresa può verificare se ha i requisiti necessari per ottenere l’attestazione, senza sostenere alcun costo.
Perché le imprese artigiane dovrebbero cogliere questa opportunità
I contributi a fondo perduto fino al 35% rappresentano un sostegno significativo che abbatte direttamente il costo degli investimenti. Per un’impresa artigiana, spesso caratterizzata da margini operativi contenuti, ottenere un terzo dell’investimento senza doverlo restituire fa la differenza tra realizzare il progetto o rinunciarvi.
La possibilità di accedere anche al contributo in conto interessi riduce ulteriormente il peso finanziario, rendendo sostenibili anche investimenti di dimensioni importanti. La retroattività di sei mesi permette di recuperare investimenti già realizzati, evitando che le imprese che hanno già avviato progetti di modernizzazione vengano penalizzate rispetto a chi ha atteso.
Gli investimenti in innovazione tecnologica, digitalizzazione ed efficientamento energetico non solo beneficiano del contributo pubblico, ma generano anche risparmi operativi nel medio-lungo periodo: riduzione dei costi energetici, aumento della produttività, miglioramento della qualità dei prodotti, maggiore competitività sul mercato.
Tempistiche e strategia di accesso
Le imprese interessate devono prepararsi adeguatamente per presentare domande complete e documentate. I bandi regionali hanno spesso risorse limitate e seguono procedure competitive: non tutte le domande vengono finanziate, ma solo quelle che dimostrano maggiore qualità progettuale, solidità aziendale e potenziale di crescita.
È fondamentale non attendere gli ultimi giorni prima della scadenza per iniziare a raccogliere la documentazione. L’attestazione di capacità finanziaria, pur essendo rilasciata con procedure rapide, richiede comunque alcuni giorni lavorativi. I preventivi di spesa devono essere dettagliati e coerenti con il progetto presentato. Il piano economico-finanziario deve dimostrare in modo credibile la sostenibilità dell’investimento e la capacità dell’impresa di generare i flussi di cassa necessari.
Affidarsi a professionisti esperti nella presentazione di domande per bandi regionali aumenta significativamente le probabilità di successo. GrifoFinance supporta le imprese non solo nell’ottenimento delle attestazioni necessarie, ma anche nell’orientamento verso le opportunità di finanziamento più adatte alle specifiche esigenze aziendali.
Investire oggi per competere domani
Le agevolazioni previste dal bando “Più Artigianato” e dalla proroga del bando FSC Turismo rappresentano opportunità concrete per le imprese siciliane che vogliono investire in modernizzazione, innovazione e crescita. I contributi a fondo perduto e in conto interessi riducono significativamente l’onere finanziario, rendendo accessibili investimenti che altrimenti potrebbero essere troppo onerosi.
La chiave del successo è la preparazione: raccogliere per tempo la documentazione necessaria, ottenere le attestazioni richieste, strutturare progetti solidi e credibili. GrifoFinance facilita questo percorso supportando le imprese nell’accesso alle attestazioni di capacità finanziaria con procedure rapide, digitali e senza vincoli patrimoniali. Contattaci per valutare come accedere ai bandi regionali siciliani e trasformare i tuoi progetti di crescita in realtà.
