mutui al femminile

Sempre più donne comprano casa e il 26% delle mutuatarie è single

 

 

L’ufficio studi di Tecnocasa ha registrato un aumento del numero di mutui al femminile, cioè di donne che hanno effettuato acquisti immobiliari nel 2022, con una percentuale che è passata dal 27,6% al 28,5%.
Le donne single rappresentano oltre la metà dei nuovi proprietari di immobili. Inoltre, l’acquisto di case come investimento è in aumento, rappresentando l’18,3% degli acquisti totali nel 2022.
Le donne con un lavoro dipendente rappresentano la maggioranza degli investitori immobiliari, mentre il bilocale è la tipologia di immobile più acquistata.
E il 26% dei mutui viene richiesto da donne single.

 

Mutui al femminile?

Secondo un’analisi condotta dall’ufficio studi della società immobiliare Tecnocasa, si è verificato un aumento del numero di donne che hanno effettuato acquisti di immobili nel 2022.

In particolare, sulla base delle compravendite realizzate dalle agenzie del gruppo, il 28,5% è stato compiuto da donne. Ciò rappresenta un incremento rispetto all’anno precedente, quando la percentuale era pari al 27,6%.

L’analisi ha rivelato che oltre la metà delle donne che hanno acquistato una casa nel 2022 erano single, il che suggerisce un trend in crescita tra le donne che decidono di investire nella proprietà immobiliare.

Va anche notato che la società Tecnocasa, pur essendo una delle maggiori realtà immobiliari in Italia, rappresenta solo una porzione del mercato immobiliare e, pertanto, questi dati potrebbero non essere rappresentativi del mercato immobiliare nel suo complesso.

Cresce la percentuale di acquisti per investimento

Secondo le osservazioni svolte, l’acquisto di una casa come residenza principale è la motivazione prevalente nella scelta immobiliare, con una percentuale del 74,5%.

Ma è stato anche notato un aumento del 18,3% degli acquisti immobiliari come investimento nel 2022, rispetto al 17,2% del 2021.

È anche interessante osservare che le donne acquirenti preferiscono le case trilocale come abitazione principale, che rappresentano il 36,2% delle scelte, seguite dai bilocali al 26,9%.

In generale è apprezzata la presenza di una cantina e di un balcone. Le più giovani valutano anche un piano alto senza ascensore. Si prende in considerazione il contesto condominiale e la sicurezza (in particolare le case posizionate in zone non isolate).

Nella scelta del quartiere pesano soprattutto i buoni collegamenti con il resto della città, la presenza di servizi, una buona illuminazione e le aree verdi.

 

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Acquirenti tra i 18 e 54 anni

Mediamente, il 73,1% delle donne che effettuano acquisti immobiliari si situa in un’età compresa tra i 18 e i 54 anni. Tuttavia, tra il 18,3% di donne che ha effettuato un investimento immobiliare nel 2022, il 29,2% si trova in un’età compresa tra i 45 e i 54 anni, seguite dal 24% di donne che hanno un’età tra i 55 e i 64 anni.

Questi dati sui mutui al femminile suggeriscono che l’acquisto di una casa avviene generalmente quando si raggiunge una certa stabilità lavorativa.

Nell’ambito degli investimenti immobiliari, sono le donne con un lavoro dipendente (45,2%) a effettuare la maggior parte degli investimenti, mentre il 15,9% delle investitrici sono libere professioniste. E il bilocale risulta essere la tipologia di immobile più acquistata per investimento, preferita dal 39,1% delle donne investitrici.

Mutui al femminile: il 26% è stipulato da donne single

In riferimento ai dati provenienti dalle agenzie Kìron ed Epicas, relativi all’Italia, si evince che il 94% dei mutui al femminile erogati è finalizzato all’acquisto della prima casa, mentre il 2,1% viene richiesto per l’acquisto della seconda. La restante percentuale è destinata ad altre finalità.

Nel 68% delle operazioni di mutuo gestite dalle agenzie menzionate è presente almeno una donna, la quale ha stipulato il 73% dei mutui con un uomo e solo l’1% con un’altra donna. Inoltre, il 26% dei mutui viene richiesto da donne single.

 

 

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Red.