mutui a 40 anni

Mutui a 40 anni o a 30: una scelta conveniente?

 

 

In un mercato immobiliare in costante evoluzione, la scelta tra un mutuo a 30 o 40 anni diventa cruciale. In questo articolo, esploriamo le dinamiche dei mutui estesi e come influenzano le tue finanze. Che tu sia un giovane acquirente o un investitore esperto, comprendere le opzioni di finanziamento disponibili è fondamentale per prendere decisioni informate.

 

Oggi, i mutui a 30 anni si trovano a tassi quasi identici a quelli ventennali. Ma alcuni istituti finanziari stanno spingendo oltre, proponendo mutui estesi fino a 40 anni. L’obiettivo? Rendere le rate più accessibili per chi sta acquistando casa con risorse limitate. Ma è davvero una mossa vantaggiosa?

L’insolita dinamica dell’Eurirs nei mutui a tasso fisso

L’Eurirs, parametro chiave per i mutui a tasso fisso, sta mostrando un comportamento insolito. Contrariamente a quanto ci si aspetterebbe, il tasso tende a diminuire con l’aumentare della durata del mutuo. Questo fenomeno ha portato i mutui trentennali ad avere tassi simili a quelli ventennali, nonostante gli spread più elevati applicati dalle banche sui mutui a 30 anni. Alcuni istituti offrono addirittura mutui quarantennali, mirando a ridurre ulteriormente la rata mensile per chi ha meno risorse.

Le sfide dei mutui a 40 anni

Prima di lanciarsi in un mutuo quarantennale, è importante considerare le sue restrizioni. Di solito, un mutuo viene concesso solo se l’ultima rata può essere pagata prima del 76° compleanno dell’intestatario, con rare eccezioni fino a 81 anni. Questo significa che un mutuo a 40 anni è un’opzione solo per chi ha meno di 36 anni.

Le proposte delle banche

Tecnicamente, qualsiasi banca può offrire un mutuo di 40 anni. Inoltre, per chi può accedere al “mutuo giovani” garantito dal fondo Consap, è possibile finanziare fino al 100% del valore dell’immobile.

 

mutui a 40 anni

Il vantaggio marginale: una rata leggermente inferiore

Rispetto a un mutuo trentennale, la rata di un mutuo quarantennale scende di poco. Ad esempio, per due mutui fissi di 160.000 euro a 30 e 40 anni, con tassi rispettivamente di +1,2% e +1,4% basati sull’Eurirs, avremmo una rata di 769,41 euro per il trentennale e di 672,69 euro per il quarantennale. Questo significa un risparmio iniziale di circa 97 euro al mese. Tuttavia, il costo totale del mutuo quarantennale sarebbe significativamente più alto.

Gli svantaggi del mutuo a 40 anni

Uno svantaggio importante è la lentezza nel ridurre il debito. Ad esempio, per un mutuo al 100% del valore dell’immobile, ci vorrebbero quasi 15 anni per ridurre il debito a un livello che permetta una surroga senza garanzie aggiuntive.

Il fattore inflazione

Un vantaggio del mutuo quarantennale è che l’inflazione può ridurre il costo reale della rata nel tempo, specialmente se i redditi del debitore aumentano. Inoltre, è possibile ridurre l’importo del debito con estinzioni parziali, a condizione di avere risparmi disponibili. Questa opzione è vantaggiosa se si prevede di rimanere a lungo nell’immobile finanziato.

 

Che tu stia valutando un mutuo a 30 o 40 anni, GrifoFinance è qui per guidarti verso la scelta più adatta alle tue esigenze finanziarie. Contattaci oggi per una consulenza personalizzata e scopri come possiamo aiutarti a realizzare il tuo sogno di una casa propria con la strategia di finanziamento più vantaggiosa. Scrivici usando la form di contatto che trovi qui.